Il Calcio E Le Piante Di Cannabis

Il calcio è uno dei principali nutrienti di cui la vostra cannabis ha bisogno per crescere sana. Poiché svolge un ruolo in importanti funzioni biologiche, una carenza o un eccesso di calcio nella coltivazione dell'erba possono causare problemi di ogni sorta. Qui vi insegneremo a scoprire, risolvere, e prevenire i problemi legati alla carenza di calcio.

Il Calcio E Le Piante Di Cannabis

Le piante di cannabis hanno bisogno di calcio per crescere sane. Se il calcio non è disponibile in quantità sufficienti, o ce n'è troppo, le vostre piante si ammaleranno e i vostri raccolti ne soffriranno. Vedremo l'importanza del calcio nella coltivazione della cannabis e vi diremo come riconoscere la carenza di calcio o l'intossicazione da calcio, oltre che come trattarle e prevenirle.

Cos'è il Calcio?

In questo contesto, il calcio, insieme a magnesio e zolfo, è uno dei macronutrienti secondari essenziali per le piante. Vengono classificati come secondari perché, sebbene ne occorrano quantità abbastanza elevate, non sono tanto necessari quanto i macronutrienti primari come azoto (N), fosforo (P) e potassio (K).

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Comunque sia, per la crescita delle piante i nutrienti secondari sono quasi altrettanto importanti dei nutrienti principali N-P-K. Le vostre piante ne hanno bisogno per crescere nel pieno delle loro potenzialità, restare in salute nel corso della loro vita e ricompensarvi con rendimenti fantastici.

La cannabis incorpora il calcio nelle sue cellule e non è in grado di trasferirlo dal tessuto più vecchio a quello più nuovo, come può fare invece con altri nutrienti come l'azoto. Per questa ragione, il calcio è classificato come nutriente immobile, mentre l'azoto è un nutriente mobile. Se alla pianta manca un nutriente immobile come il calcio, i problemi si manifesteranno spesso prima sulle parti di crescita più recente piuttosto che sul tessuto più vecchio.

Perché le Piante di Cannabis Hanno Bisogno di Calcio?

Perché le Piante di Cannabis Hanno Bisogno di Calcio?

La vostra pianta ha bisogno di calcio lungo tutte le fasi della crescita, anche se la quantità varia a seconda della fase in cui si trova. Lo si trova in abbondanza integrato nelle cellule della pianta, dove svolge una moltitudine di funzioni.

Nonostante il ruolo del calcio nella crescita delle piante di cannabis sia abbastanza sfumato, lo si può riassumere in alcuni apporti chiave. In sintesi, il calcio:

  • Migliora l'assorbimento e la traslocazione dei nutrienti. Il calcio è essenziale per consentire alle vostre piante di cannabis di assorbire altri nutrienti. Ecco perché una carenza di calcio spesso porta anche alla carenza di altri nutrienti.

  • È benefico per la permeabilità della membrana cellulare. Mantiene i nutrienti necessari all'interno della cellula, lasciando che gli altri si spostino verso altre cellule.

  • Fortifica il tessuto della pianta. Il calcio rafforza la struttura della parete cellulare in tutte le parti della pianta, compresi steli, foglie e radici. Ciò favorisce la robustezza della pianta ed apporta beneficio al suo benessere generale.

  • Migliora la resistenza a parassiti e malattie. Un tessuto della pianta più forte significa che la vostra pianta sarà maggiormente in grado di resistere a infestazioni di parassiti e malattie.

  • Protegge le vostre piante dallo stress termico. Il calcio favorisce la respirazione del tessuto della pianta e stimola enzimi che proteggono la vostra pianta di cannabis da cambiamenti bruschi della temperatura.

  • Nutre le cellule della vostra pianta di cannabis. Il calcio regola e controlla le attività ormonali ed enzimatiche, oltre a svolgere un importante ruolo nella generazione di energia e nell'espressione dei geni.

Fabbisogno di Calcio nelle Diverse Fasi di Crescita della Cannabis

Fabbisogno di Calcio nelle Diverse Fasi di Crescita della Cannabis

Fase iniziale

Per germogli e talee è meglio usare il minimo di alimentazione, o anche nulla. Iniziate ad alimentare leggermente a basse dosi di nutrienti (il 25% delle dosi raccomandate) soltanto una volta che la pianta ha raggiunto i 15cm.

Fase vegetativa

Dopo la quarta settimana, quando le vostre piante di cannabis sono entrate nella fase vegetativa, date loro i nutrienti adeguati nelle dosi raccomandate. La vostra pianta avrà bisogno di un'alimentazione ricca di azoto, con moderati livelli di calcio. Per fortuna, gran parte dei mix nutritivi per cannabis già pronti contengono i nutrienti secondari, calcio compreso.

Pre-fioritura

Nella fase di pre-fioritura la vostra cannabis crescerà rigogliosa, e certe piante possono allungarsi considerevolmente in un lasso di tempo molto breve. È qui che le vostre piante hanno bisogno di più calcio e magnesio; entrambi aiutano a sviluppare radici robuste e cime pesanti.

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Fioritura

Anche se la vostra pianta avrà bisogno di meno calcio nella fase di fioritura, quest'elemento è ancora necessario per una sana crescita delle cime. Una seria carenza di calcio durante la fase di fioritura avrà un impatto negativo sulla crescita delle cime e sui rendimenti, perciò attenetevi al dosaggio raccomandato.

Calcio Sotto Forma Chimica vs Fertilizzante Organico

Calcio Sotto Forma Chimica vs Fertilizzante Organico

Che vogliate coltivare in maniera bio (con compost e “super-soil”), o restare sui nutrienti minerali, la scelta dipende dalle vostre preferenze e aspettative. Per quanto riguarda il calcio, avete numerose opzioni in entrambi i casi.

Se si coltiva con i nutrienti minerali (ossia chimici), qualsiasi alimento per cannabis già pronto che sia abbastanza decente contiene nitrato di calcio, cloruro di calcio o entrambi. Comunque sia, dato che le carenze di calcio sono relativamente comuni, perfino usando nutrienti di alta qualità, si consiglia di avere a portata di mano degli integratori di calcio. Se li tenete nel vostro arsenale, potrete facilmente aggiungere calcio al vostro regime. In alternativa, potreste provare nitrato di calcio, un fertilizzante con il 20% di calcio e il 15% di azoto.

Se si coltiva in maniera biologica, non mancano i materiali grezzi che potete aggiungere al terriccio o all'acqua per somministrare calcio. Farina di dolomite e gesso sono le scelte più comuni, ma si possono usare anche gusci d'uovo, conchiglie, gusci d'ostrica o cenere di legno. Tutti questi materiali naturali contengono almeno il 30% di calcio.

Consigli di Coltivazione in Rapporto al Calcio

Consigli di Coltivazione della Cannabis in Rapporto al Calcio

Se coltivate in terra, puntate ad un pH di 6,2–7,0, e non lasciate scendere il pH dell'acqua sotto il 6,2. Se coltivate in idroponica, il livello di pH ottimale per l'assorbimento del calcio è di 6,2–6,5. Sotto un pH di 6,2, il calcio (anche se presente) non sarà accessibile per la vostra pianta e si svilupperà una carenza.

Se si coltiva in fibra di cocco, le piante hanno un fabbisogno di calcio maggiore di quello che avrebbero se coltivate in terra. In questo caso, vi conviene usare speciali nutrienti per cocco che contengono più calcio. In alternativa, potete aggiungere al vostro regime alimentare integratori di calcio e magnesio.

Per preparare calcio idrosolubile che potete somministrare direttamente alle vostre piante, potete estrarre il calcio dai gusci d'uovo. Frantumate i gusci e lasciateli in aceto per 7–10 giorni. Filtrate il liquido, quindi diluite con acqua a 1:500 o 1:1000. Servitevene per bagnare il terreno o come spray fogliare.

Carenza di Calcio

Carenza di Calcio

Strano a dirsi, anche se il calcio è presente nella maggior parte dei nutrienti per cannabis, e generalmente si trovi anche nell'acqua di rubinetto, le carenze di calcio non sono infrequenti. La coltivazione idroponica e quella in fibra di cocco vi sono particolarmente esposte, ma possono verificarsi anche nella coltivazione in terra. Altri fattori, come una potente illuminazione LED, sono considerati motivo di un accresciuto fabbisogno di calcio.

Cos'è che Provoca la Carenza di Calcio?

Ora sapete quali problemi derivino dalla carenza di calcio, ma forse vi state ancora chiedendo cosa possa provocarla. Eccone alcune possibili ragioni:

  • Inadeguati livelli di pH. Se il mezzo di coltura è troppo acido (pH sotto il 6,2), il calcio rimane “chiuso fuori” e la pianta non riesce ad accedervi (anche se è presente).

  • Coltivare in terriccio di scarsa qualità a cui manca calcio.

  • Coltivare in fibra di cocco senza nutrienti per cocco che forniscono calcio extra.

  • Utilizzare acqua osmotizzata. In certi casi, l'acqua di rubinetto contiene quantità di calcio sufficienti, ed è probabile che non si produrrà una carenza. L'acqua osmotizzata richiede tuttavia un integratore di calcio/magnesio.

  • Eccessivi livelli di potassio nel terreno.


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Come Riconoscere la Carenza di Calcio

Come abbiamo accennato, il calcio è un nutriente immobile, per cui i sintomi appariranno principalmente sulle parti di crescita recente. D'altra parte, poiché il calcio è un nutriente fondamentale e una sua carenza incide su molte importanti funzioni biologiche, può imitare altre carenze e dare come risultato svariati problemi di crescita. Ecco alcuni dei sintomi più comuni:

  • Incide perlopiù sulle parti di crescita recente alla sommità della pianta.

  • Le parti cresciute per ultime potrebbero arricciarsi, torcersi e morire. I nuovi getti potrebbero diventare gialli o viola.

  • Se le radici sono compromesse, noterete una crescita lenta e stentata, e piante dall'aspetto gracile e malaticcio.

  • Della ampie macchie brune sulle foglie sono un segnale inequivocabile. I bordi delle foglie diventano marroni e si sbriciolano e diventano poi gialli in una fase più avanzata.

  • Le cime restano piccole e potrebbero apparire deformate.

  • Le piante avranno steli cavi e rami deboli che si spezzano facilmente.

  • Vi è un rischio maggiore di putrefazione delle radici, e le piante sono più esposte a malattie come le infezioni micotiche e batteriche.

Come Trattare la Carenza di Calcio

Riconoscere i segnali è una cosa, ma contrastarli è un'altra faccenda. Ecco come potete trattare una carenza di calcio a seconda del vostro metodo di coltivazione:

  • Nel Terreno

    Prima cosa, verificate che i livelli di pH nel vostro terriccio siano corretti; la terra dovrebbe essere tra 6,2 e 7,0. Se il vostro pH è fuori dai limiti, “risciacquate” il terreno con acqua pura e pH ai livelli adeguati. Somministrate poi nutrienti al dosaggio consigliato. Se volete somministrare calcio alle vostre piante in modo rapido, spruzzatele con un integratore di calcio e magnesio.

  • In Idro e Cocco

    Se coltivate in idroponica, non scordate di controllare i livelli di EC. Se sono sotto lo 0,3, aggiungete calcio e magnesio. Oltre a questo, verificate i livelli di pH di acqua e serbatoio. Se il pH è al di fuori dei livelli di 6,2–6,5, risciacquate il sistema con acqua pura e somministrate nutrienti ai livelli adeguati. Potete somministrare una dose rapida d'emergenza sotto forma di spray fogliare.

Intossicazione da Calcio

Intossicazione da Calcio

Sebbene l'intossicazione da calcio (eccesso di calcio) abbia meno probabilità di verificarsi rispetto ad una carenza, può comunque accadere. Ciò che la rende altrettanto problematica è però il fatto che può provocare blocchi o carenze di altri nutrienti. E pertanto non è sempre facile riconoscerla come tale.

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Cos'è che Provoca L'Intossicazione da Calcio?

Se pure non è facilissimo riconoscerla, possiamo però indicarne le possibili cause abbastanza facilmente. L'intossicazione da calcio può verificarsi per svariate ragioni, fra le quali:

  • Troppo calcio nel terreno (mix di terriccio fai da te con troppa calce, ecc.)

  • Sovralimentazione (specialmente nel caso di piantine giovani e germogli) con integratori di calcio, troppo precocemente o a dosaggi sbagliati.

Come Riconoscere L'Intossicazione da Calcio

Ora che ne conoscete le cause, siete in una posizione migliore per riconoscerla quando dovesse verificarsi. Ecco i segni principali dell'intossicazione da calcio:

Fase Iniziale:

  • Macchie di “ruggine” rosse e arancioni sulle foglie.
  • Crescita stentata.
  • Foglie mosce.
  • Si presenta come una carenza di potassio, magnesio e ferro (con i sintomi correlati).

Fase avanzata:

  • Foglie intere che diventano gialle e brune.
  • Foglie che si seccano e si sbriciolano.
  • Altri sintomi generici di disturbi dell'alimentazione nelle piante.

Come Trattare L'Intossicazione da Calcio

Come Trattare L'Intossicazione da Calcio

Se avete scoperto che le vostre piante di cannabis stanno soffrendo di intossicazione da calcio, non avete molto tempo da perdere. Ecco come potete eliminare il problema il più rapidamente possibile, che stiate coltivando in acqua, cocco o terra.

  • Nel Terreno

    Risciacquate le vostre piante con acqua pura al livello di pH adeguato (6,5–7,0) per eliminare i minerali in eccesso. Lasciate poi che il terreno si asciughi completamente prima di innaffiare di nuovo. Dopo di che, date loro solo acqua pura e non concimatele per una settimana. Lasciate che le piante “mangino” il calcio che resta immagazzinato nei loro tessuti. Infine, somministrate i nutrienti alle dosi consigliate.

  • In Idro e Cocco

    Risciacquate il medium con acqua pura e/o cambiate l'acqua nel deposito. Cominciate poi ad alimentare con EC normale.

Come Prevenire L'Intossicazione da Calcio

  • Siate a conoscenza della qualità della vostra acqua.

    In genere l'acqua di rubinetto contiene già calcio e magnesio, anche se in quantità variabili. Se conoscete i valori (consultate il vostro fornitore d'acqua per avere queste informazioni), usate quelle quantità come EC di base per alimentare le vostre piante. Ciò aiuterà a tenere le vostre quantità di Ca/Mg ai livelli adeguati.

  • Misurate il pH della vostra acqua a distanza di qualche mese.

    Il pH dell'acqua di rubinetto non è sempre costante e può variare, per esempio in inverno rispetto all'estate. Conoscere l'esatto pH della vostra acqua riduce il rischio di un blocco dei nutrienti.