Top 15: Le Migliori Erbe Naturali Per Energia & Vitalità

Top 15: Le Migliori Erbe Naturali Per Energia & Vitalità

Le erbe sono un modo eccellente per rimanere energici. Con le esigenze della società frenetica di oggi, è facile fare affidamento su caffè e bevande energetiche per superare la giornata. Sfortunatamente, queste bevande forniscono solo una rapida esplosione di energia presa in prestito, portando poi inevitabilmente ad un calo che può farti sentire esausto e impoverito.

Molte erbe possono rivitalizzare e aumentare le riserve di energia del corpo. Le erbe giuste possono sostenere un equilibrato senso di benessere senza che tu debba fare affidamento sulla potente (ma di breve durata) energia della caffeina.

Esistono tre gruppi principali di erbe utilizzate per aumentare l'energia: tonici, adattogeni e stimolanti. Tutti lavorano per energizzare il corpo e la mente, ma il modo in cui lo fanno è differente.

  • Tonici: affinché una pianta o un'erba sia considerata un “tonico”, deve incoraggiare un senso di equilibrio e benessere generale nel corpo. Uno dei tonici più noti in questa categoria è la radice di ginseng, un'erba versatile alla quale daremo un'occhiata più da vicino fra poco.
  • Adattogeni: hanno guadagnato il loro nome perché hanno mostrato la capacità di adattarsi alle condizioni del corpo umano. Si pensava infatti che aumentassero o diminuissero le funzioni fisiologiche per incoraggiare uno stato di equilibrio. I tonici e gli adattogeni hanno la stessa risposta, ma differiscono per terminologia e prospettiva.
  • Stimolanti: invece che sostenere l’organismo per creare equilibrio, gli stimolanti innescano una risposta specifica, indipendentemente dalle condizioni del corpo. L'uso attento e puntuale di stimolanti può fornire una spinta controllata di energia, basta essere consapevoli del fatto che non è l'unico effetto che alcuni di essi possono avere. Gli stimolanti più noti sono cocaina, caffeina, efedrina ed anfetamine.

15 Delle Migliori Erbe Per L'energia E La Vitalità

Le seguenti erbe sono i nostri 15 migliori integratori naturali per rinvigorire, energizzare e rivitalizzare il corpo.

1. Maca

Maca

La maca è un tonico ed energizzante naturale che cresce nelle alte zone delle Ande. Le popolazioni peruviane locali la usano come afrodisiaco e superfood, facendo della maca un alimento base della loro dieta. Di conseguenza, la maca è una pianta vitale per il popolo del Perù, sia economicamente, sia culturalmente.

L'uso della maca risale all'Impero Inca, dove era riservata ai vertici della società e usata come premio dato a guerrieri famosi per potenziare le loro capacità di combattimento. Oggi, invece, la maca è diventata un integratore alimentare diffuso nelle società occidentali. La radice della pianta di maca è ciò che ci interessa principalmente. I suoi effetti a tutto tondo vanno di pari passo con l'abbondanza di vitamine, minerali e altri acidi benefici contenuti al suo interno.

Il gusto della radice di maca potrebbe non essere apprezzato da tutti, ma in polvere si può aggiungere facilmente a frullati o farina d'avena per fare dolci perfetti.

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2. Yerba Maté

Yerba Maté

La yerba maté è la risposta della natura alla richiesta di bevande energetiche. È paragonabile a tè e caffè perché il suo infuso ha un effetto energetico e stimolante, con un sapore simile al tè verde. I suoi effetti sono piuttosto straordinari.

L'albero Ilex paraguariensis del Sud America ha foglie e steli che possono essere infusi per produrre l'erba maté . Questa scoperta delle tribù Guaranì è decollata e ora è disponibile nel nostro negozio online. La Yerba mate può migliorare il tuo umore con le proprietà di caffeina, vitamine ed antiossidanti.

Tieni presente che grandi quantità possono risultare in visite al bagno più frequenti. Qualche cucchiaino colmo, lasciato in infusione per 3–4 minuti, è tutto ciò che serve.

3. Guayusa

Guayusa

La guayusa è tra le erbe degne di nota scoperte dalle tribù indigene in Sud America. La guayusa prospera nelle foreste pluviali ecuadoriane grazie all'ombra protettiva di alberi più grandi.

L'albero di agrifoglio amazzonico da cui proviene (Ilex guayusa) conferisce alle foglie amminoacidi, antiossidanti e sostanze chimiche simili a quelle della yerba mate. Rispetto alla yerba mate, tuttavia, il gusto della guayusa è significativamente più morbido e meno amaro.

Gli agricoltori raccolgono le piante e le vendono sui mercati, generando reddito e preservando l’equilibrio della foresta pluviale. Da oltre 2000 anni, la guayusa è venduta nei mercati di Colombia ed Ecuador.

4. Kratom Thai

Kratom Thai

La Mitragyna speciosa, o kratom, come è comunemente nota, è originaria di parti della Thailandia, della Malesia e della Papua Nuova Guinea. La fonte degli effetti del kratom proviene dalle sue foglie, che contengono diversi ingredienti attivi in grado di causare un effetto euforico.

Sfortunatamente, il kratom ha una reputazione incoerente nelle diverse parti del mondo. In alcune parti della Malesia, l'uso di kratom è diffuso perché le comunità locali lo usano ancora negli infusi. Dopotutto, la pianta cresce lì naturalmente, e lo fa da secoli. Altri luoghi sono più severi sull'uso di kratom.

Una moderata quantità di kratom thailandese è tutto ciò che serve per sentire gli effetti energizzanti di questa erba. Il corretto dosaggio è cruciale, poiché dosi maggiori possono avere l'effetto opposto, facendo sentire le persone rilassate piuttosto che vigili. Dosi basse generano invece un effetto stimolante ed energetico, ma con un senso di rilassato appagamento.

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5. Guaranà

GUARANÀ

Probabilmente conosci il nome guaranà dalle dozzine di bevande energetiche disponibili oggi. È infatti uno degli ingredienti principali. I suoi semi hanno un contenuto molto elevato di caffeina, che lo rende un prodotto molto desiderato dal mercato degli energetici istantanei.

Sebbene l'alto contenuto di caffeina dei semi di guaranà possa essere di beneficio per l'uomo, l'intenzione originale era di utilizzare la caffeina come tossina per respingere gli erbivori.

Il guaranà ha un sapore amaro e acido, quindi è meglio dissolverlo in acqua per mitigare un po' il suo gusto. Le popolazioni Tupi e Guaraní usano i semi di guaranà per creare un tipo speciale di pane, che viene poi grattugiato e aggiunto all'acqua calda con lo zucchero. Si ritiene inoltre che il guaranà abbia un profilo antiossidante simile al tè verde, e che possa migliorare concentrazione, umore e libido.

6. Noce Di Cola

NOCE DI COLA

L'albero di cola delle foreste pluviali dell'Africa occidentale è molto importante. La gente del posto apprezza da lungo tempo il suo frutto carico di caffeina (o “noce di cola”), masticandolo per le sue qualità tonificanti.

Questo albero è ora coltivato al di fuori dell'Africa, in particolare in California, Turchia, Italia e gran parte dell'Europa meridionale. Non c'è da stupirsi del perché questa pianta abbia preso piede. Estratti di cola, insieme alla foglia di coca, erano nella ricetta originale per la Coca-Cola. Quel marchio iconico ha mantenuto il nome fino ai giorni nostri, ma la ricetta non contiene più cola e coca.

Ancor prima, la noce di cola era particolarmente importante per gli Igbo dell'attuale Nigeria. Presentare noci di cola agli ospiti era ampiamente considerato un segno di buona volontà. È emerso persino un detto: “Chi porta la noce di cola porta la vita”. Per fortuna, oggi puoi continuare la tradizione di portare la vita polverizzando i semi e aggiungendoli all'acqua per fare un potente tonico.

7. Ginseng

Ginseng

Il Ginseng è usato da secoli sia in Asia, sia negli Stati Uniti. Probabilmente il supplemento erboristico più diffuso al mondo, gran parte della sua popolarità deriva dall'antica Cina. Il ginseng panax, la specie autoctona, è usato come tonico generale da migliaia di anni.

Ma la sua popolarità ha un prezzo. È stato raccolto troppo ginseng selvatico e di conseguenza c’è chi paga centinaia di migliaia di dollari per raccogliere il ginseng selvatico. Sebbene questo possa sembrare un prezzo incredibile da pagare, molti credono che ci sia una differenza significativa tra il ginseng selvatico e le varietà coltivate.

Questa pianta è considerata un buon integratore per supportare o migliorare uno stile di vita sano grazie ai suoi effetti stimolanti. È possibile acquistare varietà più economiche, coltivate in America, ma ancora una volta molti credono che siano inferiori al ginseng asiatico. Indipendentemente da dove provenga il ginseng (o da quanto lo si paghi), la pianta viene ampiamente studiata, con decine di ricerche[1] che provano il suo effetto energizzante.

8. Efedra

EFEDRA

L'efedra, nota anche come ma huang o tè mormone, è uno stimolante classico usato in Cina da oltre 5.000 anni. Gli alchimisti cinesi hanno rapidamente compreso la tossicità a lungo termine dell'efedra, motivo per cui si raccomandano solo piccole quantità.

La controversa erba contiene una miscela completa di componenti alcaloidi e non alcaloidi. Sfortunatamente, sebbene molti di essi possano fornire effetti stimolanti, sono anche proibiti in gran parte del mondo moderno. Uno degli alcaloidi più comuni, l'efedrina, è vietato dalla Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti.

La mancanza di ricerche approfondite rende difficile capire esattamente quanto sia sicura l'efedra. Indipendentemente da chi ha ragione o torto, consigliamo vivamente di controllare lo stato legale dell'efedra nella tua zona.

9. Brahmi

Brahmi

Conosciuta con molti nomi, tra cui issopo, la brahmi è un'erba perenne popolare per i suoi effetti che stimolano la mente. Cresce nelle zone umide dell'India meridionale, dei Caraibi e dell'Australia. La brahmi deve i suoi effetti nootropici ad un gruppo di fitochimici chiamati bacosidi.

Una volta preparata, la polvere viene aggiunta all'acqua calda o ad acqua calda e ghee per creare una bevanda rilassante a base di erbe. È meglio prendere la brahmi un paio d'ore dopo aver mangiato.

Un'altra caratteristica interessante della brahmi è il suo amore per le condizioni acquatiche. Questa particolare qualità l'ha resa popolare per l'uso negli acquari, quindi potresti anche usarla per decorare il tuo acquario.

10. Ginkgo Biloba

Ginkgo Biloba

L'albero di ginkgo è così antico da essere considerato sacro in alcune tradizioni popolari cinesi. Sono state rinvenute strabilianti tracce di quest'albero risalenti a 270 milioni di anni fa. Da quel periodo è rimasto praticamente lo stesso, senza parenti stretti. La specie è anche dioica—mostra piante maschili e femminili distinte—proprio come la Cannabis sativa.

Questo essenziale meccanismo di difesa è probabilmente il motivo per cui è sopravvissuto per così tanto tempo indisturbato. Con tutto quel tempo a disposizione di una specie per adattarsi e svilupparsi, le sue foglie sono diventate molto speciali. La scienza moderna ha scoperto numerosi composti antiossidanti nelle foglie. Una volta preparato, esercita un effetto energizzante paragonabile a tè o caffè.

Il ginkgo è molto importante in varie culture dell'Asia orientale e del sud-est asiatico: è l'albero ufficiale di Tokyo e la sua foglia è anche il simbolo della città. È interessante notare che è anche una delle pochissime specie sopravvissute all'esplosione della bomba atomica di Hiroshima del 1945.

11. Ashwagandha

Ashwagandha

L'ashwagandha, a volte indicata come “ginseng indiano”, è un'erba tradizionale comunemente usata nel subcontinente indiano. La traduzione di ashwagandha significa “odore del cavallo” perché le radici fresche hanno l'odore dell'urina di cavallo.

Cresce nativa in regioni aride come l'India, il Nord Africa e il Medio Oriente, ma può anche crescere in climi più miti, come alcune parti degli Stati Uniti. Il piccolo arbusto ha fiori gialli, ma non sono questi a cui siamo interessati. Le radici vengono invece ridotte in polvere e consumate per le loro proprietà energizzanti.

La fonte dell’effetto dell’ashwagandha deriva da sostanze fitochimiche chiamate witanolidi. Questi composti versatili sono chimicamente simili agli steroidi, sebbene il loro scopo esatto da una prospettiva botanica sia ancora sconosciuto. Sono questi tratti che rendono l’ashwagandha un integratore completo per mantenere il vigore naturale.

12. Calamo

CALAMO

Gli umani conoscono l’effetto del calamo, o Acorus, da migliaia di anni. Si nota un uso diffuso in tutta l'India e in Cina, mentre viene bruciato come incenso in Tibet per aiutare la concentrazione di chi medita.

Nel Medioevo, il calamo aveva raggiunto l'Europa, poiché i viaggiatori trovavano gli effetti utili per aumentare l'energia e la resistenza. Inoltre il calamo veniva usato in profumeria, per fare caramelle e persino parrucche incipriate!

Le foglie sono masticate in modo simile al khat in Africa o alle foglie di coca in Sud America. Puoi anche prepararle in un tè che risulta più potente a stomaco vuoto.

13. Rodiola Rosa

RODIOLA ROSA

La Rhodiola rosea, nota anche come “radice d'oro”, è stata a lungo apprezzata nei paesi scandinavi per le sue qualità energizzanti. I Vichinghi la usavano perché credevano che aumentasse la resistenza[2], ed era anche ricercata dagli imperatori cinesi che volevano usarla nei loro elisir.

È una pianta rustica che può prosperare in luoghi freddi e ostili. Alcuni credono di poter sfruttare queste caratteristiche consumandola, purché non ti dispiaccia il tuo gusto amaro. Le foglie e i germogli sono in genere consumati freschi, ma il loro sapore può essere molto intenso.

In Russia, viene utilizzata per diverse applicazioni, mentre in Cina è considerata come un integratore quotidiano per aiutare gli atleti professionisti nell'allenamento e per aumentare la resistenza. La sua capacità di migliorare l'umore la rende una scelta perfetta per chiunque desideri rafforzare le proprie riserve di energia naturale.

14. Suma

Suma

La suma è un tonico le cui radici sono usate dai nativi sudamericani da generazioni per mantenere la forza e la resistenza necessarie per la caccia (e per le attività di natura sessuale). È interessante notare che in portoghese la radice di suma è chiamata “para tudo”, che significa “per tutto”. Questo nome deriva probabilmente dalle proprietà a tutto tondo della pianta.

Non passò molto tempo prima che venisse introdotta sul mercato americano come ginseng brasiliano, anche se in realtà non è in alcun modo parente del ginseng. Era semplicemente un modo semplice per commercializzare l'erba, poiché la suma e il ginseng hanno effetti simili.

Le qualità ampie e complete della suma attirarono rapidamente l'attenzione dei consumatori, con molte persone che confermano i suoi effetti energizzanti e che ritengono le rivitalizzi, migliorando il loro benessere nel suo insieme.

15. Noce Di Betel

NOCE DI BETEL

La pianta di betel è molto importante in India, con l'induismo che le attribuisce un significato speciale. Le cerimonie di iniziazione alla tradizione della meditazione trascendentale includono un'offerta di foglie di betel in memoria di Sri Guru Dev Saraswati Brahmananda. I testi in sanscrito del I secolo indicano che la noce di betel ha 13 qualità celesti.

Da allora la sua influenza si è diffusa oltre l'India in gran parte dell'Asia. Le noci di betel sono masticate da almeno 4.000 anni, anche se per scopi diversi. Il significato culturale della noce di betel varia da una regione all'altra.

In India ha dei significati religiosi, mentre in Vietnam è un importante simbolo del matrimonio. In Malesia, agli ospiti della casa viene spesso offerta una foglia di betel e una noce come cortesia. Qualunque sia il significato che ha per te, potresti guadagnare molto masticando anche tu alcune noci di betel.

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Non stiamo facendo affermazioni mediche. Questo articolo è stato scritto solamente per scopi informativi ed è basato su ricerche pubblicate da fonti esterne.

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