Ginseng: Tutto Ciò Che C'è Da Sapere

Ginseng: Tutto Ciò Che C'è Da Sapere
Panax Ginseng

Che Cos'è Il Ginseng?

Il ginseng è un rimedio erboristico della medicina tradizionale cinese. A volte viene chiamato "pianta dell'uomo" perché il rizoma della pianta selvatica assume la forma di un essere umano. Altri soprannomi associati al ginseng sono "radice della vita" o "radice dell'immortalità".

A causa di una crescita esponenziale della domanda, il ginseng oggi è anche una delle erbe più costose sul mercato. Alcune radici di ginseng selvatico di prima qualità sono state vendute per $200.000 dollari. Il ginseng più prezioso è quello antico: questa radice infatti impiega molto tempo per crescere. Le radici selvatiche valgono in media $500–600 dollari per libbra. D'altro canto, il ginseng coltivato vale solo $50 dollari a libbra.

Esistono tre diverse tipologie di ginseng: Coreano (Panax ginseng), Americano (Panax quinquefolius), e Siberiano (Eleuthero). Il ginseng coreano è il più potente e prezioso di tutti. Il ginseng americano possiede effetti terapeutici simili, ma non è altrettanto energizzante. Il ginseng siberiano è totalmente diverso. Pur racchiudendo alcune proprietà benefiche per la salute, non contiene ginsenoside (panaxoside), il principio attivo del ginseng coreano e americano.

Nel corso del tempo il ginseng divenne così popolare in Asia che gli speculatori iniziarono a raccogliere questa pianta in modo sregolato. Oggi l'autentico ginseng coreano è molto raro e difficile da reperire. Di conseguenza, ogni anno gli Stati Uniti esportano tonnellate di ginseng americano in Cina. Anche se acquistate un prodotto al ginseng fatto in Cina, potreste in realtà ricevere un ginseng americano. Controllate attentamente l'etichetta e rivolgetevi esclusivamente a fornitori affidabili.

Come Coltivare Il Ginseng

COME COLTIVARE IL GINSENG

Potete provare a coltivare ginseng da soli, ma vi serviranno tempo e pazienza, oltre al giusto ambiente di coltivazione. Le piante crescono molto lentamente e sono molto esigenti. Sarete comunque facilitati se vivete in un'area in cui è presente il ginseng selvatico, ad esempio la East Coast statunitense, il nord-est del Pacifico, o l'Asia. Per coltivare questa pianta con successo, dovete simulare le sue condizioni ambientali preferite, ovvero un bosco ombreggiato sul pendio di una collina.

Il ginseng prospera su terreni con pH neutro. Se il vostro substrato è fuori dall'intervallo 5,6–6,0, aggiungete degli ammendanti come l'ossido di calcio prima di piantare. L'area di coltivazione deve essere ombreggiata all'80–90%, e non troppo calda, nemmeno in estate. Assicuratevi di avere accesso alla zona di coltivazione per gli anni successivi, e che il terreno non debba essere utilizzato per altri scopi. Le giovani piantine avranno bisogno di circa dieci anni per sviluppare radici sufficientemente grandi.

Se possibile, tenete segreta la vostra nuova piantagione. Il ginseng è molto prezioso, e potrebbe attirare l'interesse di malintenzionati. Talvolta i cacciatori di frodo si introducono di notte nei campi per sottrarre le radici e fare un po' di soldi facili.

1. Acquistate La Radice Di Ginseng O I Semi

Potete coltivare ginseng partendo sia dalle radici che dai semi. I coltivatori possono acquistare giovani radichette di due o tre anni per avviare la propria piantagione. Esse attecchiscono meglio al terreno rispetto ai semi. Dopo che avete acquisito un po' di esperienza con la coltivazione, potete provare ad avviare una piantagione partendo dal seme. Potete procurarvi i semi dalle piante mature, o acquistarli nei negozi specializzati. Con la stessa quantità di denaro, potete acquistare molti più semi che radici.

Se vivete in un luogo in cui il ginseng cresce naturalmente allo stato brado, come ad esempio gli Appalachi, cercate di reperire semi e radici in un negozio della zona. Così facendo saprete che sono freschi e autentici, ma potrete anche capire le condizioni climatiche in cui vivono le piante, e riprodurle nel vostro appezzamento di terra. Inoltre, un venditore locale potrebbe essere più disponibile ad assistervi dopo l'acquisto, rispetto ad un negozio online.

Un venditore affidabile spedirà radici e semi di ginseng solo in autunno, stagione in cui va effettuata la piantumazione. Ma non aspettate troppo a lungo per ordinare: i fornitori migliori hanno spesso lunghe liste d'attesa.

I semi sono disponibili in due versioni: verdi e stratificati. I semi verdi sono stati raccolti nell'anno in corso e sono ancora all'interno della bacca. Se piantate i semi verdi, essi germoglieranno solo dopo due primavere, perché dovranno rompere il guscio del baccello e maturare. Un seme stratificato, invece, non è racchiuso nel baccello. Costa circa il doppio rispetto ad un seme verde, ma di solito germoglia la primavera successiva.

2. Scegliete La Zona

Cercate una zona boschiva, con alberi in legno duro come noce, quercia, acero o hickory. Le chiome dovrebbero fornire il 90% di ombra, e a terra non devono essere presenti troppi cespugli. L'ombra naturale manterrà le piante di ginseng al fresco in estate.

Scegliete un'area inclinata, esposta ad est o a nord. Il pendio permetterà al suolo di drenare l'acqua in eccesso: il ginseng non ama le zone paludose. Evitate i terreni a base di argilla. Le piante che amano le stesse condizioni ambientali del ginseng sono l'idraste, l'actaea racemosa, e la dioscorea. Se vedete una di queste specie nel sito da voi scelto, avete trovato il posto ideale.

3. Piantate Le Radici O I Semi In Autunno

Prima di piantare le radici o i semi di ginseng, attendete l'arrivo di pioggia o neve. Il terreno deve essere umido, ma non saturo d'acqua. Prima di procedere, ricordatevi di non piantare direttamente su una zona rocciosa. Se riuscite a inserire un bastoncino fino ad una profondità di almeno 5cm, quello è un buon punto per piantare.

Iniziate rimuovendo tutte le foglie secche o il pacciame naturale presente nell'area. Piantate i semi ad una distanza di 50cm gli uni dagli altri. Scavate una buca profonda circa un centimetro, inserite il seme, ricopritelo con la terra, compattandola. Per finire, ricoprite l'area con le foglie che avevate eliminato precedentemente, formando uno strato di 8cm. Questo è un metodo che simula le condizioni naturali e non richiede particolari preparativi.

Quando vengono piantate, le radici devono essere umide, e vanno inserite nel terreno per intero. Piantatele subito dopo averle acquistate, o conservatele in frigorifero. Durante la conservazione, devono ricevere un'adeguata ventilazione almeno una volta al giorno, per evitare la formazione di muffa. Non provate a spezzare le radici. Esse devono essere piantate come i semi, ma avranno bisogno di una buca più grande, con un'angolazione di 30–45°. La loro sommità deve trovarsi un paio di centimetri sotto la superficie del terreno.

4. Lasciate Che La Natura Faccia Il Suo Corso

A questo punto non dovete far altro che aspettare l'arrivo della primavera, quando le giovani piantine emergeranno dal terreno. Non c'è assolutamente nulla che potete fare nel frattempo. Il ginseng crescerà, sano o meno, in modo autonomo—proprio come farebbero gli esemplari selvatici.

Che iniziate a coltivare partendo da radici, semi verdi o semi stratificati, non è detto che alla fine otterrete sempre una nuova pianta di ginseng. Il tasso di successo dipende dalla qualità del seme o della radice, ma anche dal clima, dalla tecnica di piantumazione e dall'ambiente circostante. A volte, se la primavera è più calda o più asciutta del solito, anche i semi stratificati restano dormienti fino all'anno successivo, in attesa di condizioni migliori.

5. Raccogliete Le Radici Mature Dopo Cinque O Dieci Anni

Fate molta attenzione quando scavate per prelevare le radici della pianta matura. Dovete assolutamente evitare di danneggiare i filamenti della radice, o qualche pianta più giovane nelle vicinanze. Iniziate ad una distanza di 15cm, usando un piccolo forcone o una vanga per smuovere il terreno attorno e sotto la pianta. Completate il lavoro con le mani, estraendo delicatamente le radici dalla terra. Collocate la radice in una cassetta di legno. Disponete le radici allineate in un solo strato, per favorire il ricircolo di aria. Lavatele rapidamente poi lasciatele asciugare su grate di legno. Se possibile, il ginseng non dovrebbe mai entrare in contatto con materiali metallici.

La Composizione Chimica Del Ginseng

Come gran parte delle piante commestibili, le radici di ginseng contengono carboidrati, zuccheri, aminoacidi, vitamine e minerali. Tuttavia, gli ingredienti attivi sono le saponine, che racchiudono tutti gli effetti benefici della pianta.

Fino ad oggi, gli scienziati hanno individuato 13 saponine nel ginseng. Esse vengono chiamate genericamente ginsenosidi, o panaxosidi.

La Storia Del Ginseng

LA STORIA DEL GINSENG

Nessuno sa con esattezza quando gli esseri umani iniziarono ad usare il ginseng come tonificante. Il primo consumo di ginseng è documentato in alcuni testi cinesi, risalenti al 1° secolo a.C. Questi documenti, redatti da erboristi cinesi, affermavano che le radici di ginseng potevano riattivare la mente, prolungare la vita, e aumentare la saggezza, oltre a migliorare le prestazioni sessuali. La reputazione di potente afrodisiaco ha reso il ginseng molto popolare per secoli, fino ai giorni nostri.

Probabilmente, i primi praticanti della medicina cinese sperimentarono gli effetti del ginseng incuriositi dal fatto che la radice somigliava ad un piccolo essere umano. Essi avranno pensato che il ginseng fosse benefico per l'organismo dell'uomo, allo stesso modo in cui credevano che le noci fossero utili per la mente perché somigliavano ad un cervello. Può sembrare strano per il mondo moderno, ma questa procedura era molto comune nell'antichità, ed aveva persino un nome: Dottrina delle Segnature. Nel caso del ginseng, questa dottrina ci aveva azzeccato in pieno.

In poco tempo, tutta la Cina conobbe il ginseng e la sua prestigiosa reputazione. Il governo cinese cercò di prendere il controllo delle zone dove il ginseng cresceva selvaggio, e ben presto la radice venne venduta a peso d'oro. Oggi il ginseng selvatico in Asia è rarissimo, e incredibilmente costoso a causa dell'eccessivo sfruttamento.

Attualmente il ginseng americano è uno dei principali prodotti esportati in Cina. Alcune piante vengono coltivate secondo metodi tradizionali, o simulando le condizioni naturali, ma la ricerca del ginseng selvatico attira ancora molte persone negli Appalachi e nelle Smoky Mountains. I cacciatori frugano i pendii delle montagne, spesso sconfinando in terreni privati, alla ricerca di piccole piante verdi con bacche rosse. Le radici sono talmente preziose che dalla loro vendita si può ottenere un guadagno sufficiente per un anno intero.

Qualcuno pianta nuovamente i semi dopo aver raccolto le radici mature. Altri invece prelevano tutto quello che possono, senza alcun riguardo per le generazioni di piante future. Pertanto, sono state create delle rigide normative per controllare i raccoglitori di ginseng, e per stabilire tempi e modalità di raccolta.