Valeriana: Tutto Quello Che C'è Da Sapere

Valeriana: Tutto Quello Che C'è Da Sapere

Che Cos'è La Valeriana?

Per secoli, la Valeriana è stata usata come prodotto erboristico per conciliare il sonno. La Valeriana è in grado di calmare e rilassare la mente, pertanto si tratta di un'erba capace di indurre e mantenere il sonno.

La Valeriana è una pianta perenne originaria di alcune zone dell'Europa e dell'Asia. Raggiunge altezze che si aggirano intorno a 1,2 metri e produce grappoli di fiori a forma di tromba e dal dolce profumo. Le radici vengono usate per scopi medicinali e possono essere utilizzate sia in forma fresca che essiccate. Una volta essiccate, le radici emanano un odore forte, che ricorda quello dei calzini sudati.

La Valeriana viene impiegata dai tempi dell'Antica Roma. La ricerca scientifica su questa pianta ha confermato che la Valeriana è in grado di ridurre l'ansia e di provocare sonnolenza (aiutando a risolvere i problemi di sonno). Tuttavia, la reale composizione chimica alla base di questi effetti non è stata ancora del tutto compresa. Gli effetti della Valeriana sarebbero, infatti, il risultato di un'interazione sinergica fra tutte le sue componenti chimiche, piuttosto che il frutto dell'azione di un singolo composto. La Valeriana si è rivelata in grado di aumentare l'alimentazione dei neurotrasmettitori GABA all'interno del corpo, sebbene il meccanismo tramite cui riesce a svolgere questo tipo di azione sia ancora sconosciuto.

Effetti Della Valeriana

Effetti della Valeriana

La Valeriana è un erba con proprietà calmanti e rilassanti. Gli effetti della Valeriana sono sottili, ma altamente efficaci. Il nome Valeriana deriva dalla parola latina "valere", che significa forte e salutare.

La natura sicura e senza rischio di dipendenza della Valeriana l'ha resa popolare, oltreché un rimedio vegetale adatto a chi avesse problemi di ansia nella gestione dei propri rapporti sociali o, più in generale, per chi volesse affrontarli con maggiore rilassatezza. La Valeriana è spesso usata in combinazione con altre erbe, per ottenere determinati effetti. Ad esempio, non è raro che la Valeriana venga associata alla scutellaria, grazie alla capacità di sciogliere le tensioni e di calmare la mente sprigionata dalla sinergia delle due piante.

È importante sottolineare che, sebbene uno dei principali effetti della Valeriana sia l'azione sedativa, per un ristretto gruppo di persone potrebbe sortire l'effetto opposto, agendo da stimolante.

Storia Della Valeriana

Storia Della Valeriana

La Valeriana è stata utilizzata per migliaia di anni per il suo valore positivo. Le prime testimonianze sul suo consumo risalgono al 460a.C., quando gli antichi greci la chiamavano "phu", riferendosi al suo sgradevole odore.

Ai tempi di Ippocrate, la Valeriana veniva comunemente usata come trattamento per diverse malattie, sebbene venisse applicata anche nella cura di altri problemi, in qualità di stimolante del benessere.

Prima di essere conosciuta con il nome comune di Valeriana, questa pianta veniva chiamata Nard. Sebbene le origini del suo nome siano tuttora dibattute, è convinzione piuttosto generalizzata che il suo appellativo derivi dalla parola latina sopracitata, che significa "buona salute". Tuttavia, qualcuno ritiene che il suo nome derivi dall'uso frequente che ne fece Valarius, uomo politico dell'epoca.

Durante i secoli la Valeriana ha assunto anche altre denominazioni. Conosciuta come Amantilla dagli Anglosassoni, veniva spesso utilizzata come calmante sociale. Antiche ricette mediche testimoniano una sua prescrizione per uomini aggressivi o bellicosi, affinché il loro animo tornasse immediatamente pacifico. Sebbene venisse impiegata soprattutto per queste ragioni pratiche, la Valeriana era normalmente usata anche come spezia e come ingrediente per insalate.