Che Cos'è Il Cbd?

Informazioni sul CBD

Il CBD (cannabidiolo) è una molecola non psicotropa derivata dalla pianta di cannabis. Questo cannabinoide è in grado di esercitare degli effetti fisiologici sul corpo umano, attivati in parte attraverso il sistema endocannabinoide, una rete di recettori situati in tutto il corpo.

Cos'è Il Cbd?

Cos'È Il CBD?

Il cannabidiolo, comunemente noto come CBD, è una delle oltre 100 molecole organiche, chiamate cannabinoidi, presenti nella Cannabis sativa. Tali cannabinoidi (o, più precisamente, fitocannabinoidi) sono in grado di interagire con l'organismo umano tramite una rete di recettori cellulari, e di innescare numerose reazioni fisiologiche.

I cannabinoidi più noti sono:

  • Cannabidiolo (CBD)
  • Tetraidrocannabinolo (THC)
  • Cannabicromene (CBC)
  • Cannabinolo (CBN)
  • Cannabigerolo (CBG)

Proprio a causa di questa interrelazione tra i cannabinoidi e il corpo umano, la cannabis è una delle sostanze psicoattive più utilizzate al mondo. Per lo stesso motivo anche il CBD, in tutte le sue forme, è diventato un integratore estremamente diffuso per supportare la salute e il benessere generale.

I cannabinoidi vengono prodotti da molte altre piante (echinacea, acmella oleracea, erba epatica). Tuttavia, la Cannabis sativa sviluppa la più elevata concentrazione e il più ampio assortimento di queste molecole.

Nessuna altra specie vegetale è capace di influenzare l'organismo in modo così esteso. Per questo motivo, gli esseri umani mostrano da migliaia di anni un profondo interesse verso le potenzialità della cannabis e dei suoi cannabinoidi.

Prima di analizzare la lunga storia della coltivazione della cannabis e la scoperta del CBD, esaminiamo in modo più approfondito la struttura chimica della cannabis e il modo in cui questa specie si è evoluta, dando origine ad alcune sottospecie leggermente diverse.

Da Dove Provengono I Cannabinoidi?

Come accennato in precedenza, nelle specie di Cannabis sativa è presente la più elevata concentrazione di cannabinoidi. Anche se molte persone associano la Cannabis sativa alla pianta fiorita che, fumata o ingerita, genera effetti psicoattivi, il termine Cannabis sativa in realtà include le seguenti sottospecie:

Da Dove Provengono I Cannabinoidi?

Sviluppa una struttura slanciata, con foglie strette e palmate. La sua fase di fioritura è più estesa rispetto ad altre sottospecie.

Più bassa rispetto alla C. sativa, assume una struttura cespugliosa, con foglie più ampie. Grazie alla fase di fioritura breve, la C. indica può essere coltivata in climi con estati corte.

Possiede le caratteristiche della C. sativa e della C. indica. La principale differenza è che la C. ruderalis fiorisce dopo un determinato periodo di tempo, indipendentemente dalle variazioni dei cicli di illuminazione dovuti all'alternanza delle stagioni.

Tutte queste sottospecie contengono cannabinoidi. Tuttavia, un ceppo allevato selettivamente, derivante dalla C. sativa e chiamato canapa, sviluppa una maggiore quantità di CBD, bilanciando in modo naturale la bassa concentrazione di THC. Pertanto, la composizione chimica della canapa è ideale per la realizzazione di creme, capsule e oli contenenti CBD non psicoattivo, e di molti altri prodotti.

Che Differenza C'è Tra Canapa E Cannabis?

Che Differenza C'È Tra Canapa E Cannabis?

La cannabis è un termine generico usato per definire migliaia di varietà diverse che vengono fumate, ingerite e vaporizzate al fine di produrre uno sballo psicoattivo.

La canapa, invece, è una piantagione industriale impiegata in diversi settori produttivi in tutto il mondo. Questa pianta contiene dosi minime di THC ed ogni sua parte è virtualmente utilizzabile. Gli impieghi della canapa sono infatti molto più numerosi di quanto si possa immaginare. Di seguito trovate alcuni esempi di utilizzo della canapa.

  • Semi di canapa: I semi di canapa costituiscono un'eccellente fonte di acidi grassi omega 3 & 6, di proteine vegetali e di antiossidanti. I semi di canapa non contengono cannabinoidi, ma possono essere utilizzati anche per ricavare olio di semi di canapa, altamente nutritivo.

  • Tessuto: Con la fibra di canapa è possibile realizzare tantissimi capi di abbigliamento. I più diffusi sono abiti, shorts, borse, sacche e persino scarpe.

  • Materiali da costruzione: Combinando fibre di canapa e calce viva si ottiene un materiale isolante ed estremamente versatile. Anche i “mattoni” di canapa pressata sono molto resistenti.

  • Carta: Le aziende produttrici di cartine per sigarette furono le prime a pubblicizzare la carta di canapa. Rispetto alle alternative tradizionali, la carta di canapa esibisce una durata maggiore ed una notevole resistenza agli strappi.

  • Gioielli: Annodando saldamente le fibre di canapa è possibile realizzare braccialetti, collane e cinturini per orologi.

  • Purificazione di acqua e terreno: La canapa è una soluzione ideale per rimuovere le impurità dai terreni inadatti alle colture frutticole. Assorbe in modo naturale tossine, sostanze chimiche e persino radioisotopi dispersi nell'area circostante.

  • Biocombustibile: Lavorando i semi e i fusti delle piante di canapa, è possibile creare biocarburante per motori diesel.

Articolo correlato

Un'Introduzione Alla Canapa

Come potete notare, la canapa è incredibilmente versatile. Ovviamente, noi siamo interessanti principalmente ai prodotti contenenti i cannabinoidi estratti dalla pianta. Ad ogni modo, solo recentemente gli scienziati sono riusciti ad individuare le molecole che oggi chiamiamo “cannabinoidi”.

La Storia Del Cbd

La Storia Del CBD

L'utilizzo del CBD è un fenomeno iniziato all'alba del 21° secolo, ma il genere umano conosceva già da tempo i potenti influssi dei cannabinoidi. Infatti, il tè aromatizzato alla cannabis veniva consumato in Cina come bevanda tonificante, già nel 2737 a.C.

Nel 1839, William B. O’Shaughnessy fu uno dei primi medici ad analizzare gli effetti della pianta. Successivamente, l'utilizzo della cannabis in Europa e Stati Uniti crebbe costantemente. Prima dell'epoca del proibizionismo, all'inizio del XX secolo, le tinture di cannabis venivano vendute nelle farmacie americane – una situazione ben lontana da quella attuale!

La Scoperta Del Vasto Mondo Dei Cannabinoidi

Alla fine, l'incomprensione e i pregiudizi condussero alla totale proibizione della cannabis e di tutti i suoi derivati (compresi cannabinoidi, inebrianti e non). Tranne un particolare cannabinoide, i singoli componenti della cannabis vennero studiati ed isolati solo a partire dagli anni ’40.

Il primo cannabinoide ad essere scoperto non fu il CBD, bensì il cannabinolo (CBN). La molecola venne isolata nel 1899, studiata e compresa negli anni ’30, ed infine sintetizzata nel 1940. Soltanto due anni dopo, nel 1942, il chimico americano Roger Adams riuscì ad isolare il cannabidiolo (CBD).

Formula di molecola di CBD

A metà degli anni ’60 vennero scoperti molti altri cannabinoidi. Ciò aprì la strada ad una maggiore comprensione del meccanismo d'azione di queste sostanze, e dei loro potenziali effetti. Fu tuttavia necessaria un'ulteriore rivoluzione nella comunità scientifica per arrivare a determinare la speciale composizione chimica dei cannabinoidi.

Il Dott. Raphael Mechoulam E Il Cbd

Il Dott. Raphael Mechoulam è considerato l'uomo che ha rivoluzionato il settore scientifico dei cannabinoidi. Grazie a lui, il CBD è diventato un integratore per il benessere psicofisico molto popolare ed apprezzato. Negli anni ’60 il Dott. Mechoulam evidenziò le differenze chimiche tra THC e CBD e dimostrò che ciascun cannabinoide poteva generare effetti diversi.

Durante gli anni ’80, il Dott. Mechoulam continuò ad analizzare le potenzialità del CBD. Essendo priva di effetti psicotropi, questa molecola divenne la candidata ideale per decine di studi scientifici. Nonostante i lavori preliminari del Dott. Mechoulam, trascorsero diversi decenni prima che la ricerca sui cannabinoidi diventasse un fenomeno globale.

Fortunatamente, oggi il consenso verso cannabis, cannabinoidi e relativi effetti sul sistema endocannabinoide, è ai massimi storici.

Come Viene Estratto Il Cbd?

Come Viene Estratto Il CBD?

Il primo passaggio cruciale per isolare il CBD prevede la meticolosa estrazione della molecola dal materiale vegetale grezzo, ovvero dai fiori della pianta di canapa matura. Essendo interessati unicamente al CBD, dobbiamo separare questo composto da tutte le altre sostanze presenti all'interno della canapa.

Esistono varie tecniche per estrarre cannabinoidi dalla pianta, ciascuna delle quali racchiude vantaggi e svantaggi. Ogni metodo si distingue a livello di efficacia, prezzo o altri fattori. Alcuni sono più instabili rispetto ad altri e, durante l'estrazione, potrebbero causare la distruzione delle molecole più piccole (che invece è importante conservare). Altre tecniche sono decisamente più sofisticate, ma anche molto costose da eseguire.

Estrazione Con Olio

È uno dei metodi più semplici per estrarre CBD, ma anche uno dei meno efficienti. Il materiale vegetale grezzo viene decarbossilato e successivamente immerso in olio di oliva. Il composto viene riscaldato a fuoco basso per alcune ore, in modo che il CBD possa legarsi all'olio.

Il risultato è una miscela di olio di oliva contenente una dose di CBD attivo. Dal momento che non è possibile controllare quali cannabinoidi si sono legati all'olio, l'esatta composizione del prodotto non è determinabile con precisione. L'olio di oliva è adatto solamente per le estrazioni casalinghe. Lo scarso livello di controllo rende il prodotto inadatto alla commercializzazione.

Vantaggi dell'estrazione con olio

  • Economico
  • Semplice
  • Sicuro

Svantaggi dell'estrazione con olio

  • Scarsa qualità del prodotto finale
  • Basso grado di purezza
  • Richiede molto tempo

Estrazione Con Ghiaccio Secco

L'estrazione con ghiaccio secco è ad un livello superiore rispetto a quella eseguita con l'olio, sia in termini di qualità che di purezza. Anche questa tecnica non offre un controllo sul prodotto finale ma, dal punto di vista del costo, risulta abbordabile in contesti di estrazione domestica. Il materiale vegetale, anziché essere riscaldato, viene congelato in modo da separare i tricomi ricchi di cannabinoidi.

Le parti di pianta congelate vengono agitate e fatte passare attraverso sacche filtranti a trama più o meno fitta, per ottenere estratti di vario tipo.

Vantaggi dell'estrazione con ghiaccio secco

  • Semplice
  • Risultati soddisfacenti
  • Si ottengono estratti di vario livello

Svantaggi dell'estrazione con ghiaccio secco

  • Può essere difficile trovare il ghiaccio secco
  • La qualità dipende dalla tecnica
  • Livello di purezza medio-basso

Estrazione Con Solvente

L'estrazione con solvente è il primo metodo che offre un certo controllo sulla raccolta di cannabinoidi e terpeni. Il risultato dipende comunque dal solvente utilizzato, dalla qualità dell'attrezzatura e dall'esperienza dell'operatore.

Indipendentemente dal solvente, il principio è sempre lo stesso. Il materiale vegetale va immerso in etanolo o butano, per separare i cannabinoidi dal resto della pianta. Successivamente, il solvente viene fatto evaporare. La miscela residua, ricca di cannabinoidi, può essere usata per realizzare oli, capsule o tinture.

Articolo correlato

Che Cos'è Il BHO E Come Fare BHO Dalla Cannabis

L'unica preoccupazione associata all'estrazione con solvente, è che l'etanolo e il butano sono tossici se ingeriti. In base alla qualità della procedura, c'è il rischio che tracce di solvente rimangano nel prodotto finito.

Occorre poi considerare la volatilità dei solventi. Nonostante la pericolosità, questo metodo è molto utilizzato perché facilmente adattabile alle diverse circostanze.

Vantaggi dell'estrazione con solvente

  • È possibile ottenere estratti di alta qualità
  • Metodo facile (a seconda del solvente usato)
  • È possibile controllare le molecole estratte

Svantaggi dell'estrazione con solvente

  • Pericoloso (a seconda del solvente usato)
  • Rischio di residui chimici tossici nel prodotto finale
  • Costoso

Cos'è L'estrazione Con Co₂ Supercritica?

Cos'È L'Estrazione Con CO₂ Supercritica?

L'estrazione con CO₂ è un metodo di livello superiore, adatto alle operazioni commerciali per via della sua purezza, della sicurezza e della possibilità di controllare la percentuale di molecole estratte.

Esistono vari tipi di estrazione con CO₂, ma la supercritica è la più utilizzata. Questa tecnica prevede il passaggio forzato dell'anidride carbonica (CO₂) ad uno stato supercritico, in modo che si leghi ai cannabinoidi e terpeni all'interno del materiale vegetale.

La CO₂ è un gas molto comune, presente nell'atmosfera che ci circonda. Sottoponendo l'anidride carbonica a condizioni supercritiche (temperatura oltre i 32°C e pressione di 1060psi), essa si trasforma, acquisendo caratteristiche sia di un gas che di un liquido. La CO₂ riempie lo spazio come un gas, ma interagisce con il materiale vegetale come fosse un liquido.

La CO₂ supercritica attraversa il materiale vegetale, legandosi a cannabinoidi e terpeni come un qualsiasi solvente. La differenza è che la CO₂ non danneggia le parti della pianta e non distrugge le molecole più piccole e volatili.

La soluzione supercritica viene poi convogliata in un separatore. Questo macchinario, lentamente e con la massima cautela, riporta nuovamente la CO₂ allo stato gassoso. In base alla temperatura impostata, è possibile separare ed isolare specifiche molecole.

In particolari condizioni, qualsiasi cannabinoide indesiderato, come il THC, viene isolato e rimosso. Le aziende produttrici possono ripetere la procedura più volte. La CO₂ può essere dispersa in piena sicurezza nell'atmosfera o riutilizzata in un nuovo processo.

Vantaggi dell'estrazione con CO₂ supercritica

  • Estremamente precisa—può estrarre un ampio spettro di componenti
  • L'estrazione con CO₂ è molto diffusa nell'industria alimentare per via della sua sicurezza
  • Offre un livello di purezza ineguagliabile rispetto ai metodi di estrazione precedenti

Svantaggi dell'estrazione con CO₂ supercritica

  • L'estrazione con CO₂ può essere eseguita solo da operatori esperti
  • Richiede attrezzature speciali
  • I costi di avviamento sono molto elevati

Indipendentemente dal metodo utilizzato per estrarre il CBD e le altre dozzine di cannabinoidi esistenti, è importante conoscere un elemento essenziale dell'intero puzzle: il sistema endocannabinoide.

Cos'è Il Sistema Endocannabinoide?

Cos'È Il Sistema Endocannabinoide?

L'ampio influsso del CBD deriva principalmente dal suo impatto sul sistema endocannabinoide (SEC). Il SEC svolge un ruolo cruciale nel mantenimento del giusto equilibrio[1] tra organi, cellule e tessuti, ed interviene in numerose attività fisiologiche, tra cui:

  • Nocicezione
  • Metabolismo
  • Umore
  • Motivazione
  • Energia
  • Termoregolazione

Quando il nostro corpo è in equilibrio, riesce a gestire meglio gli eventuali problemi. Ma perché l'equilibrio interno, definito omeostasi, è così importante? E come funziona?

Cos'è L'omeostasi?

Il nostro corpo è un organismo incredibilmente complesso, composto da milioni di cellule, sostanze chimiche ed enzimi. Persino un'azione semplice come alzarsi dal letto richiede la compartecipazione di diversi sistemi fisiologici, che spesso utilizziamo senza rendercene conto.

Generalmente, tutti questi sistemi “dialogano” tra loro, per garantire una equa suddivisione delle risorse. Talvolta il nostro organismo non riesce a mantenere uno stato di equilibrio; ma questa eventualità non è necessariamente negativa.

Un esempio perfetto è il comune raffreddore. Quando emergono sintomi da raffreddamento o influenza, il nostro organismo si concentra automaticamente sul sistema immunitario, in modo da poter affrontare al meglio l'infezione. La risposta immunitaria si manifesta in vari modi:

  • Naso gocciolante: Il muco favorisce l'eliminazione dei germi dai seni nasali
  • Febbre: I virus sono sensibili al calore, pertanto la temperatura del nostro corpo aumenta
  • Tosse e starnuti: Il virus intrappolato nel muco, viene espulso dall'organismo attraverso tosse e starnuti
  • Dolori muscolari: Le proteine destinate ai muscoli vengono indirizzate verso il sistema immunitario

Questa temporanea concentrazione sul sistema immunitario è dannosa per gli altri sistemi fisiologici. Tuttavia, con il passare del tempo, il corpo ritornerà ad un naturale stato di equilibrio—dopo che il raffreddore sarà passato.

Nell'ipotesi descritta in precedenza, il meccanismo di equilibrio tra i diversi sistemi biologici può essere paragonato ad una gigantesca giostrina o ghirlanda appesa. L'organismo oscillerà tra le diverse funzioni corporee per fornire supporto ove necessario, ma tenderà sempre a tornare nella sua posizione originaria—uno stato di omeostasi.

Talvolta, il corpo umano ha bisogno di aiuto per conservare il delicato stato di equilibrio. Ed è qui che entra in gioco il SEC.

In Che Modo Cannabinoidi E Sec Interagiscono Tra Loro?

Il sistema endocannabinoide[2] ha il compito di supportare l'omeostasi. Per raggiungere tale obiettivo, si avvale di una estesa rete di recettori, situati in cellule sparse in tutto il corpo.

IN CHE MODO CANNABINOIDI E SEC INTERAGISCONO TRA LORO?

Il SEC utilizza i suoi recettori per tenere sotto controllo le prestazioni dei nostri sistemi fisiologici. Quando vengono attivati, tali recettori favoriscono il rilascio di enzimi benefici o endocannabinoidi. Questi ultimi sono sostanze simili ai fitocannabinoidi, prodotte autonomamente dall'organismo.

Questo meccanismo d'azione è essenziale per mantenere uno stato di equilibrio e rivela il ruolo svolto dai cannabinoidi. Queste molecole sono in grado di interagire[3] con il SEC e influenzare la sua funzione regolatrice.

Cosa Sono I Recettori Cannabinoidi?

L'interazione tra fitocannabinoidi e SEC avviene grazie ai recettori cannabinoidi[4]. Quasi tutti i recettori associati al SEC fanno parte di due principali categorie – recettori CB1 e recettori CB2. I recettori CB1 sono presenti soprattutto nel sistema nervoso centrale e periferico. I recettori CB2 sono dislocati nel sistema immunitario, digestivo e nel sistema nervoso periferico.

Nel complesso, i recettori CB1 e CB2 sono presenti nei seguenti apparati:

  • Cervello
  • Fegato
  • Sistema riproduttivo
  • Sistema cardiovascolare
  • Muscoli scheletrici
  • Tratto gastro-intestinale
  • Sistema nervoso
  • Sistema immunitario

Come avrete notato, i recettori cannabinoidi sono diffusi in tutto il nostro corpo, dalla testa ai piedi. Esistono pochi altri recettori in grado di influenzare il SEC, ma il loro meccanismo d'azione è ancora ignoto. Si ritiene che i recettori TRPV e GPR55 contribuiscano ad integrare la vasta rete regolatrice del sistema endocannabinoide.

Qual È Il Meccanismo D'azione Dei Recettori Cannabinoidi?

Abbiamo descritto il particolare legame tra cannabinoidi e recettori cannabinoidi. Ma in che modo queste due entità comunicano tra loro?

La loro interazione è piuttosto diretta. Cannabinoidi e recettori operano attraverso un principio di “chiave” e “serratura”. Ogni recettore possiede una particolare “serratura”—in base alla tipologia (CB1 o CB2), alla dislocazione all'interno del corpo e al ruolo. Per attivare questa serratura è necessaria una chiave di forma complementare.

Ad esempio, il THC genera uno sballo perché si combina con i recettori CB1 situati nelle aree cerebrali associate ad emozioni e percezioni. Sulla base di questo stesso meccanismo, il CBD ed altri cannabinoidi non producono effetti psicoattivi—poiché la loro “chiave” chimica non combacia con la giusta serratura.

Considerando il numero di recettori presenti nell'organismo, e il numero di cannabinoidi individuati fino ad oggi, è facile capire l'importanza della loro funzione per il nostro benessere psicofisico. Potrebbero esistere migliaia di combinazioni tra serrature e chiavi diverse, e di conseguenza migliaia di reazioni biologiche differenti.

Qual È Il Meccanismo D'azione Del Cbd?

Qual È Il Meccanismo D'Azione Del CBD?

Abbiamo descritto il funzionamento del SEC, il suo ruolo nel mantenimento dell'omeostasi e l'interazione tra cannabinoidi e SEC attraverso i recettori cannabinoidi. In circostanze normali, non ci sarebbe molto altro da aggiungere riguardo il sistema endocannabinoide e i cannabinoidi.

Tuttavia, occorre sottolineare che il CBD agisce in modo differente. Questa molecola non segue il principio della chiave e della serratura illustrato in precedenza. Il CBD esibisce una debole affinità verso i recettori CB1 e CB2, ma agisce principalmente sul sistema endocannabinoide in generale. Cosa significa esattamente?

Il CBD è considerato una sorta di amministratore generale del sistema endocannabinoide. Invece di generare una reazione diretta, esso supporta il SEC da dietro le quinte. A quanto pare il cannabidiolo potrebbe migliorare[5] l'efficienza complessiva del SEC, stimolando la produzione di endocannabinoidi ed enzimi benefici.

Il Cbd Genera Sballo?

Il CBD Genera Sballo?

La speciale interazione tra CBD e sistema endocannabinoide non genera alcun effetto psicoattivo. Le varietà di cannabis ricche di THC producono sballi poiché il THC si lega ai recettori CB1, situati nelle aree del cervello associate a umore e motivazione.

Come accennato in precedenza, il CBD agisce in modo differente. Non si lega a questi recettori, pertanto non è in grado di generare la stessa risposta, indipendentemente dalla dose assunta.

In Che Modo Il Cbd Influisce Sul Thc?

In Che Modo Il CBD Influisce Sul THC?

Oltre all'azione del CBD sul SEC per favorire l'equilibrio delle funzionalità biologiche, occorre tenere in considerazione anche l'interazione del CBD con gli altri cannabinoidi. In genere, questa molecola esibisce una straordinaria sinergia con diverse sostanze. L'interazione con il THC appare particolarmente profonda.

Alcuni studi preliminari[6] indicano che il CBD potrebbe attenuare alcuni effetti indesiderati provocati dal THC. Ovviamente, il consumo di THC è un argomento delicato e le proporzioni ideali tra queste due molecole non sono ancora state individuate con certezza.

Ad ogni modo, questa interazione mette in risalto un fenomeno che coinvolge esclusivamente i cannabinoidi e che è iniziato ad emergere alla fine degli anni ’90—l'effetto entourage[7].

Cos'è L'effetto Entourage?

Combinando alcuni cannabinoidi con altre molecole presenti nella Cannabis sativa, le proprietà di ciascuna sostanza risultano amplificate. Questo particolare fenomeno, definito effetto entourage, ha contribuito a rendere molto popolari tutti i prodotti contenenti CBD a spettro completo.

Abbiamo già molte informazioni sui cannabinoidi, ma vale la pena aggiungere alcune nozioni essenziali, relative a terpeni e flavonoidi. Queste molecole contribuiscono all'effetto entourage, ma potrebbero offrire specifici vantaggi anche singolarmente.

Cosa Sono Terpeni E Flavonoidi?

I terpeni sono un'ampia categoria di molecole organiche e forniscono alle piante il loro aroma caratteristico. I terpeni sono presenti nella Cannabis sativa e in molte altre specie vegetali, e svolgono un ruolo protettivo fondamentale. In natura, i terpeni rappresentano un meccanismo di difesa della pianta. I loro aromi possono infatti allontanare gli erbivori o attirare i loro predatori.

Per noi umani, i terpeni non sono molto utili come meccanismo di difesa (tranne nei casi in cui vengono usati come pesticidi biologici in agricoltura). Tuttavia, le loro proprietà aromatiche possono essere impiegate in altri ambiti. Ad esempio, i terpeni sono molto apprezzati nell'industria cosmetica e vengono ampiamente utilizzati anche nei settori della farmaceutica e della biotecnologia.

Articolo correlato

Oltre ai Cannabinoidi: Flavonoidi, Terpeni e Terpenoidi della Cannabis

I flavonoidi rappresentano un altro importante, e più ristretto, gruppo di molecole ed agiscono in simbiosi con cannabinoidi e terpeni. I flavonoidi donano a frutta, ortaggi e piante i loro colori vivaci, attirando insetti impollinatori. Vi siete mai chiesti perché frutta e verdura hanno così tanti colori diversi? La risposta è nei flavonoidi.

Se si impiega un po' di tempo ad isolare ed estrarre terpeni o flavonoidi, si può notare che il loro potenziale aumenta di almeno dieci volte. I terpeni e i flavonoidi sono in grado di indurre una reazione biologica nell'organismo umano (anche se meno intensa rispetto ai cannabinoidi). Il loro meccanismo d'azione in genere è diverso, ma i risultati sono spesso simili.

La sinergia naturale tra cannabinoidi, terpeni e flavonoidi ha suscitato grande interesse[8] da parte dei ricercatori. Come dice il proverbio, l'unione fa la forza, e varie molecole combinate potrebbero generare un impatto significativo sul benessere generale grazie alla potenza dell'effetto entourage.

La scoperta dell'effetto entourage ha condotto alla realizzazione di una vasta gamma di prodotti al CBD. Considerando che maggiore è l'assortimento di molecole in una formula, maggiore sarà l'efficacia della stessa, si può intuire che i prodotti al CBD di qualità superiore sono quelli con una formula a spettro completo. Tuttavia, esistono molte altre formulazioni contenenti CBD.

Spettro Completo Vs Cbd Isolato

Come suggerisce il nome, la formula a spettro completo contiene un assortimento completo di cannabinoidi, terpeni e flavonoidi, selezionati per le loro proprietà sinergiche. Questa definizione viene usata per descrivere i prodotti al CBD che offrono tutti i vantaggi dell'effetto entourage.

Il CBD isolato, invece, è incentrato esclusivamente sul cannabidiolo. Ciò significa che la sua qualità è inferiore rispetto alle formule a spettro completo? Beh, no, almeno finché non si aumenta il dosaggio di CBD a spettro completo al punto in cui la sua efficacia diventa evidente.

Spettro Completo Vs CBD Isolato

Alcuni studi[9] dimostrano che, più la dose di CBD a spettro completo è elevata, più gli effetti saranno intensi. Il CBD isolato, invece, genera una curva a campana. Gli effetti aumentano all'aumentare del dosaggio, ma soltanto fino ad un certo limite. Superata quella soglia, non si noterà più alcuna differenza, indipendentemente dalla quantità di CBD isolato consumata.

Articolo correlato

CBD A Spettro Completo Vs Isolato Di CBD: Qual È Quello Giusto Per Te?

I prodotti contenenti CBD a spettro completo rappresentano quindi un'opzione di livello superiore per il supporto del benessere. L'impatto del CBD è amplificato e viene integrato dagli effetti secondari degli altri cannabinoidi, terpeni e flavonoidi.

Ad ogni modo, il CBD a spettro completo potrebbe essere inadatto in determinate circostanze. Inoltre, se gli estratti a spettro completo non vengono preparati in modo adeguato, c'è il rischio che la concentrazione di THC superi la dose raccomandata. In questi casi, il CBD in forma isolata potrebbe essere una soluzione più vantaggiosa.

La buona notizia è che, dopo aver individuato il prodotto più adatto alle proprie esigenze, trovare una formula con CBD a spettro completo sarà davvero semplicissimo. Affronteremo questo argomento più avanti: ora è il momento di analizzare i metodi di somministrazione del CBD.

Qual È Il Modo Migliore Per Assumere Cbd?

Qual È Il Modo Migliore Per Assumere CBD?

Uno dei metodi più popolari per assumere CBD è la somministrazione per via orale. Questa molecola è estremamente versatile e, con un po' di esperienza, può essere abbinata a decine di altri ingredienti. L'assortimento di prodotti aromatizzati ai cannabinoidi è in continua espansione. Oggi in commercio è possibile trovare oli, capsule, creme, supposte, tinture, cibi, bevande e tanti altri prodotti contenenti CBD!

Che abbiate appena scoperto il CBD o siate dei consumatori esperti, talvolta è difficile individuare il modo migliore per assumere questo cannabinoide. Sul mercato, vengono introdotti continuamente nuovi prodotti, ed è complicato ricordare i vantaggi e gli svantaggi di ogni specifico metodo di somministrazione.

Inoltre, in base al metodo di somministrazione del CBD, la durata e l'intensità degli effetti possono variare. È quindi importante scegliere il modo di assunzione in base alle necessità e alle specifiche circostanze.

Prima di analizzare i vari metodi di somministrazione del CBD, è utile comprendere il concetto di biodisponibilità, fondamentale al momento di scegliere come assumere il CBD.

Perché La Biodisponibilità È Importante Per Il Cbd?

La biodisponibilità misura la velocità e la concentrazione (in %) di una sostanza nel momento in cui essa raggiunge l'area di destinazione. Nel caso del CBD, la biodisponibilità indica la velocità e il grado di assorbimento dei cannabinoidi all'interno del flusso sanguigno. Il punto di riferimento ottimale è la somministrazione per via endovenosa, che offre una biodisponibilità del 100%—ovvero tutti i principi attivi raggiungono il flusso sanguigno.

Di seguito trovate la biodisponibilità approssimativa dei metodi di somministrazione più popolari:

Biodisponibilità CBD

Dal momento che non è possibile praticare iniezioni di CBD, dovremo orientarci verso metodi alternativi. Anche se non offrono il 100% di biodisponibilità, esistono molte altre soluzioni valide. Uno dei vantaggi del CBD è che i suoi effetti si manifestano anche dopo l'assunzione di piccole dosi.

Come Assumere Il Cbd

Come Assumere Il CBD

Il modo più efficace per assumere CBD dipende soprattutto dalle esigenze personali. L'inalazione offre un'eccellente biodisponibilità, ma potrebbe non essere adatta a determinate necessità o stili di vita. La biodisponibilità è un elemento importante, ma non è certo l'unico da tenere in considerazione. Detto questo, passiamo ad esaminare i vari metodi di somministrazione del CBD.

Inalazione

Per inalare CBD occorre fumare varietà di cannabis ricche di CBD o vaporizzare e-liquid contenenti questo cannabinoide. Il materiale vegetale deve essere rollato in uno spinello o inserito in un vaporizzatore e successivamente riscaldato ed inalato. I cannabinodi possono quindi penetrare direttamente nel flusso sanguigno attraverso gli alveoli polmonari.

Fumando CBD, aumenta il rischio di assumere particelle cancerogene, poiché questo metodo prevede la combustione del materiale vegetale e di tutte le altre sostanze presenti nello spinello. Con i vaporizzatori, invece, il materiale vegetale viene riscaldato per consentire l'evaporazione dei cannabinoidi—senza nessuna sostanza aggiuntiva indesiderata.

Articolo correlato

È Ufficiale: I Vaporizzatori 'Emettono Dosi Sicure e Affidabili di Cannabinoidi'

Inalando il CBD si ottengono effetti marcati, che insorgono dopo appena 10 minuti. Se avete bisogno di un sollievo rapido, l'inalazione offre risultati ottimali. È possibile combinare varietà ricche di CBD con altre erbe naturali per un approccio completo al benessere.

Vantaggi dell'inalazione

  • Elevata biodisponibilità—una quantità maggiore di ingredienti attivi raggiunge il flusso sanguigno
  • Possibilità di scegliere tra un enorme assortimento di varietà ricche di CBD
  • Effetti pronunciati, che si manifestano rapidamente

Svantaggi dell'inalazione

  • Fumare varietà ricche di CBD aumenta il rischio di introdurre sostanze cancerogene nell'organismo
  • Metodo poco discreto
  • Prevede spese iniziali per l'acquisto di un vaporizzatore

Applicazione Topica E Per Via Transdermica

I prodotti al CBD per uso topico, come creme e balsami, sono diversi poiché i cannabinoidi al loro interno non penetrano nel flusso sanguigno. I prodotti per uso topico vanno applicati direttamente sulla pelle ed interagiscono con i recettori cannabinoidi a livello locale.

I cerotti transdermici consentono il trasferimento degli ingredienti attivi nel flusso sanguigno, ma in concentrazioni decisamente inferiori rispetto ad altri metodi di somministrazione. I cerotti rilasciano una piccola dose di cannabinoidi per un periodo di tempo prolungato.

Grazie alle sue proprietà versatili e atossiche, il CBD può essere inserito in balsami, unguenti, creme e gel, manifestando una perfetta sinergia con altri ingredienti cosmetici naturali.

Vantaggi dei prodotti per uso topico

  • Effetti localizzati sulla pelle
  • Vantaggi collegati alla sinergia tra CBD e altri ingredienti cosmetici naturali
  • Metodo di somministrazione semplice e discreto

Svantaggi dei prodotti per uso topico

  • Tasso di assorbimento variabile, biodisponibilità relativamente bassa
  • Gli effetti non coinvolgono l'intero sistema endocannabinoide
  • Effetti di breve durata, tranne quando si applicano cerotti transdermici

Assunzione Per Via Orale

La somministrazione per via orale è probabilmente il metodo più utilizzato per assumere CBD, poiché è semplice ed offre una discreta biodisponibilità. Gli oli vettore, arricchiti di CBD, vengono ingeriti o mescolati ad alimenti o bevande.

Quando il CBD viene assunto per via orale, gli effetti si manifestano nel giro di un'ora, ma in compenso durano a lungo. Il motivo di questo ritardo è dovuto al fatto che il CBD deve attraversare tutto il tratto digerente ed essere metabolizzato dal fegato.

È possibile velocizzare l'assorbimento del CBD combinando il cannabinoide con alimenti grassi, ma occorre tenere in considerazione anche fattori come metabolismo e peso corporeo. L'assunzione per via orale è adatta per chi desidera consumare dosi costanti di CBD.

Vantaggi dell'assunzione per via orale

  • Buon equilibrio tra efficacia e facilità di somministrazione
  • Facile da introdurre nella propria routine quotidiana
  • Gli effetti generati da poche gocce possono durare per ore

Svantaggi dell'assunzione per via orale

  • Possibili interazioni con farmaci soggetti a prescrizione medica
  • Gli effetti si manifestano con un certo ritardo
  • Il sapore del CBD può risultare sgradevole (a meno che non venga mescolato ad alimenti o bevande)

Assunzione Per Via Sublinguale

Modificando leggermente il metodo di somministrazione del CBD, è possibile migliorare notevolmente la sua biodisponibilità. Invece di ingerire direttamente gli ingredienti attivi, potete versare qualche goccia di olio o tintura al CBD sotto la lingua per ottenere effetti più rapidi e marcati.

Articolo correlato

Perché La Tintura Di Cannabis Sublinguale È Il Meglio

In questo caso la biodisponibilità è maggiore, poiché gli ingredienti attivi (come il CBD) vengono assorbiti dai piccoli capillari situati sotto la lingua e all'interno delle guance, penetrando direttamente nel flusso sanguigno. La molecola non deve quindi affrontare il tratto digerente, né essere assimilato dagli enzimi nel fegato.

È fondamentale trattenere il liquido ricco di CBD in bocca per almeno 60 secondi, in modo da migliorare il tasso di assorbimento. Gli effetti della somministrazione per via sublinguale emergono dopo soli 15 minuti, ma durano meno rispetto all'assunzione per via orale.

Vantaggi dell'assunzione per via sublinguale

  • Biodisponibilità nettamente superiore rispetto alla somministrazione per via orale
  • Gli effetti si manifestano rapidamente
  • Metodo sufficientemente discreto che consente una rapida somministrazione nel corso della giornata

Svantaggi dell'assunzione per via sublinguale

  • Effetti di breve durata
  • Non tutto il CBD viene assorbito per via sublinguale
  • Il sapore può risultare sgradevole per alcune persone

Supposte

Sebbene meno convenzionali rispetto ai precedenti metodi di somministrazione, le supposte al CBD rappresentano una valida opzione in determinate circostanze. Purtroppo, non esistono dati sufficienti riguardo la biodisponibilità o l'efficacia delle supposte contenenti cannabinoidi.

Uno studio su cavie animali, pubblicato su Marihuana Medicine[11], suggerisce che il tasso di biodisponibilità di un estratto di THC sintetico potrebbe raggiungere il 70% al pari dell'inalazione e della somministrazione per via sublinguale.

Anche se il THC sintetico ha una struttura chimica diversa rispetto ai cannabinoidi naturali, questo dato offre interessanti indicazioni sui potenziali vantaggi di una somministrazione per via rettale. Tuttavia, mancano ancora i risultati dei test eseguiti su soggetti umani.

Vantaggi delle supposte

  • È il metodo di somministrazione più discreto
  • Biodisponibilità (potenzialmente) elevata
  • Metodo adatto quando non è possibile inalare o ingerire CBD

Svantaggi delle supposte

  • Dati scientifici non definitivi
  • Privacy necessaria al momento della somministrazione

Quali Prodotti Contenenti Cbd Esistono In Commercio?

Quali Prodotti Contenenti CBD Esistono In Commercio?

Dopo aver analizzato i vari modi per assumere CBD, è il momento di esaminare la lista, in costante espansione, di prodotti contenenti CBD. L'elenco sottostante è tutt'altro che completo, ma permette di comprendere quanto sia facile introdurre il CBD nella propria routine quotidiana.

Olio Al Cbd

Colonna portante dell'intero settore, l'olio di CBD è il prodotto prescelto da migliaia di persone. Il CBD viene estratto con la massima cautela dal materiale vegetale e successivamente miscelato all'olio vettore.

La combinazione con olio di oliva, olio di semi di cumino nero o olio di semi di canapa offre un duplice vantaggio. Innanzitutto, gli oli racchiudono diverse proprietà nutritive. L'olio di semi di canapa, ad esempio, è ricco di antiossidanti, proteine vegetali ed acidi grassi omega. Gli oli vettore sono anche utili per camuffare il sapore del CBD.

Inoltre, senza l'olio vettore, per il nostro organismo sarebbe molto più difficile assorbire il CBD. Il cannabidiolo è idrofobico e lipofilo, ovvero non mostra alcuna affinità con l'acqua, ma si lega ad oli e sostanze grasse. Considerando che il corpo umano è composto al 60% da acqua, ciò rappresenta un problema. La soluzione è l'olio vettore, che contribuisce a migliorare il tasso di assorbimento del CBD, in modo che la molecola possa raggiungere facilmente il flusso sanguigno.

Gli oli di CBD sono disponibili in vari formati. Esistono numerose opzioni con oli vettore diversi, oltre ad un ampio assortimento di concentrazioni. Trovare l'olio di CBD più adatto alle proprie necessità sarà straordinariamente semplice.

Capsule Al  Cbd

Se volete ottimizzare il vostro consumo di CBD, le capsule al CBD sono il candidato ideale. In questo caso, lo stesso CBD di alta qualità presente negli oli viene inserito all'interno di capsule gelatinose. È importante sottolineare che non c'è alcuna differenza, in termini di qualità o purezza, tra l'olio di CBD nelle capsule e l'olio di CBD tradizionale.

Le capsule al CBD offrono tuttavia diversi vantaggi, soprattutto per chi non ama particolarmente il sapore del CBD. Le capsule al CBD sono infatti insapori e inodori. Permettono quindi di assumere il CBD con discrezione e regolarità.

Il principale svantaggio delle capsule al CBD è che devono essere somministrate per via orale. Di conseguenza, gli effetti emergeranno con un certo ritardo e la biodisponibilità risulterà ridotta. Come aspetto positivo, l'effetto delle capsule al CBD durerà per alcune ore, limitando la necessità di una somministrazione successiva.

Proprio come gli oli, anche le capsule al CBD sono disponibili in varie concentrazioni. L'unica differenza è che nelle capsule viene introdotto quasi sempre olio di oliva e non sono disponibili altre opzioni.

Cosmetici Al Cbd

Cosmetici Al CBD

I prodotti cosmetici contenenti CBD sono stati introdotti piuttosto di recente sul mercato, ma in breve tempo sono diventati molto popolari. Il CBD interagisce in perfetta armonia con gli oli vettore, ma anche con tantissimi altri ingredienti naturali, molti dei quali vengono aggiunti nei prodotti cosmetici.

Il cannabidiolo esibisce una naturale sinergia con ingredienti superstar dell'industria cosmetica, come aloe vera, vitamine, olio di semi di girasole e burro di karitè. Tutte queste sostanze sono presenti nelle creme idratanti, nei tonici antietà, nei sieri viso e in molti altri prodotti. Allo stesso modo in cui gli oli vettore offrono vantaggi secondari, anche gli ingredienti sopracitati entrano in sinergia con il CBD, per idratare e donare sollievo alla pelle.

I cosmetici al CBD sono perfetti per chi desidera circoscrivere gli effetti del CBD. La molecola non penetrerà nel flusso sanguigno, ma verrà assorbita dalla pelle, contribuendo a regolare il sistema endocannabinoide cutaneo attraverso i recettori locali.

Quando si parla di cosmetici contenenti CBD, non esiste un'opzione migliore di un'altra. È importante scegliere invece il prodotto più adatto alla propria pelle e al proprio regime di benessere. L'assortimento è davvero immenso e in breve tempo troverete il prodotto cosmetico al CBD perfetto per voi.

Articolo correlato

Come Fare Da Soli Una Pomata Alla Cannabis

Edibili Al Cbd

Gli alimenti contenenti CBD rappresentano una soluzione divertente e alternativa per introdurre il CBD nella routine quotidiana. Esistono diversi edibili al CBD, tra cui caramelle gommose, prodotti dolciari e gomme da masticare. Hanno un sapore squisito e nessuno riuscirebbe mai ad intuire che contengano cannabinoidi attivi.

Anche i cristalli di CBD sono prodotti molto popolari e fanno parte della categoria degli edibili, ma sono leggermente diversi dalle caramelle e dai dolci citati precedentemente. I cristalli di CBD sono puri al 99% e non contengono altri cannabinoidi. Non potrete quindi beneficiare del potente effetto entourage, ma in compenso assumerete una dose di CBD altamente concentrata.

Per consumare i cristalli di CBD, è sufficiente posizionarli sotto la lingua o aggiungerli ad un alimento. Gli edibili al CBD offrono anche formule liposomiali—ovvero con liposomi che migliorano l'assorbimento degli ingredienti attivi.

In ogni caso, il CBD dovrà attraversare il tratto digerente. Gli effetti si manifesteranno dopo che il cannabinoide è stato metabolizzato, pertanto è consigliabile assumere gli edibili “lentamente e con moderazione”.

Cbd In Percentuali Elevate

Se conoscete già gli effetti del CBD e avete bisogno di una dose concentrata, provate i prodotti contenenti CBD in percentuali elevate. Come si può intuire dal titolo, si tratta di soluzioni estremamente potenti, concepite per offrire i massimi risultati. Questa categoria comprende i cristalli di CBD (uno dei prodotti al CBD più puri in commercio), ma anche una selezione di oli e capsule con elevata percentuale di CBD.

È importante capire che il CBD non va assunto in modo casuale o disordinato. Anche se, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, il CBD è “ben tollerato” dall'organismo, bisogna tenere in considerazione i pochi, ma possibili, effetti collaterali. Se è la prima volta che assumete CBD, dovreste iniziare con un prodotto di bassa potenza ed aumentare gradualmente la dose dopo aver valutato gli effetti.

Se non ottenete i risultati desiderati, potete orientarvi verso soluzioni contenenti percentuali di CBD elevate. Come con qualsiasi altro prodotto al CBD, anche in questo caso non esiste un'opzione superiore rispetto ad un'altra. Il prodotto migliore è quello che meglio si adatta al proprio stile di vita e alle proprie necessità.

Articolo correlato

Come Usare Il CBD: Qual È Il Prodotto Al CBD Più Adatto A Voi?

Cibdol

Leader nello sviluppo e nella produzione di CBD di altissima qualità, Cibdol è una delle principali aziende produttrici di CBD in Europa. Nel suo laboratorio svizzero, la canapa europea viene coltivata con metodi naturali, sottoposta ad accurate procedure di estrazione con CO₂ e successivamente filtrata e purificata.

I risultati sono evidenti. Quando Cibdol parla di estratto di CBD di qualità superiore, non sta usando una delle tante strategie di marketing. Osservate i suoi prodotti in controluce e noterete immediatamente la differenza. Ovviamente, dopo la somministrazione, percepirete questa purezza anche a livello fisico e mentale.

L'assortimento di oli, cosmetici, integratori e creme della Cibdol aderisce ai più rigidi standard di qualità e viene anche testato da laboratori indipendenti. Queste analisi confermano l'integrità del CBD Cibdol e garantiscono la massima sicurezza al consumatore. Non c'è alcun rischio che THC, metalli pesanti, additivi o sostanze chimiche possano compromettere la vostra esperienza con il CBD.

Cbd Zamnesia

Zamnesia rispetta un processo produttivo estremamente rigido per creare prodotti contenenti CBD di alta qualità. La canapa, coltivata in Unione Europea con metodi naturali, viene sottoposta ad estrazione, decarbossilazione, filtraggio e purificazione fino a diventare CBD purissimo.

Il CBD Zamnesia, completamente privo di metalli pesanti, OGM, additivi e sostanze chimiche indesiderate, è una soluzione perfetta per trarre vantaggio dal CBD naturale. Ogni lotto di CBD viene testato da laboratori indipendenti. Avrete quindi la certezza che tutti i prodotti sono privi di effetti collaterali spiacevoli.

Troverete un assortimento completo di oli, capsule, cristalli e CBD liposomiale. Ogni categoria include una gamma di concentrazioni e formati diversi, adatti a qualsiasi esigenza e necessità. Che abbiate appena scoperto il CBD o siate consumatori esperti, il CBD Zamnesia è una scelta eccellente grazie all'incredibile purezza, alla trasparenza e ai test effettuati da enti esterni.

Come Scegliere La Concentrazione Di Cbd?

Come Scegliere La Concentrazione Di CBD?

Se avete appena iniziato ad assumere CBD, ma vi state chiedendo quale livello di “potenza” scegliere, non siete gli unici—questa è una delle domande più frequenti. Purtroppo, la risposta non può essere diretta ed univoca. La concentrazione di CBD più adatta dipende da vari fattori. Per semplificare il discorso, elenchiamo di seguito alcune regole auree relative al CBD.

1. Iniziare Lentamente E Con Moderazione

Questa regola è valida soprattutto per i principianti, ma è utile anche in caso di variazioni nel consumo di CBD.

Il segreto è iniziare con un prodotto a bassa concentrazione, dimezzando la dose e la frequenza di somministrazione. Ad esempio, invece di scegliere olio di CBD al 10%, provate quello al 2,5% o 5%. Anziché assumere tre gocce fino a tre volte al giorno, consumate 1 o 2 gocce al mattino e alla sera.

L'idea è quella di introdurre progressivamente il CBD nel corpo, in modo da acquisire familiarità con la sostanza e valutarne gli effetti. Ricordate che il compito dei cannabinoidi è supportare l'equilibrio fisiologico dell'organismo, pertanto gli eccessi vanno sempre evitati—anche l'assunzione di CBD dovrà essere bilanciata.

2. Mantenete Un Dosaggio Costante

Dopo aver scelto una determinata concentrazione, evitate di aumentare o ridurre la potenza del prodotto di volta in volta. Cercate invece di seguire la stessa routine per almeno 3–5 giorni. Anche in questo caso, l'obiettivo è abituare gradualmente il corpo agli effetti del CBD. Questa strategia vi permette inoltre di valutare la reazione dell'organismo e l'efficacia dei risultati.

Ripetete questo processo ogni volta che decidete di modificare la concentrazione di un prodotto al CBD o la frequenza di somministrazione. Questo approccio bilanciato e razionale offrirà enormi vantaggi nel lungo periodo e vi consentirà di ottenere i massimi benefici dai prodotti acquistati.

Articolo correlato

È Necessaria Una Pausa Di Tolleranza Dalle Varietà Ricche In CBD?

3. Sperimentate Prodotti Al Cbd Differenti

I motivi legati al consumo di CBD variano da persona a persona. Di conseguenza, anche il prodotto ideale e il metodo di somministrazione devono adattarsi alle specifiche esigenze di ciascun individuo. Non concentratevi necessariamente su un unico prodotto. Dovreste invece sperimentare diverse formulazioni contenenti CBD (seguendo le linee guida illustrate in precedenza) fino a trovare quella più adatta a voi.

Abbiamo già parlato dell'importanza della biodisponibilità e dei vantaggi e svantaggi dei diversi metodi di somministrazione. Se un determinato prodotto al CBD non offre i risultati sperati, ciò non significa che anche tutti gli altri siano inefficaci. Il segreto è perfezionare di volta in volta il proprio consumo di CBD, fino a trovare la soluzione ideale per il proprio organismo e le proprie esigenze.

Quindi, alla domanda “Quale grado di potenza scegliere quando si inizia ad assumere un prodotto contenente CBD?”, solo voi potete conoscere la risposta!

Olio Di Cbd E Olio Di Canapa Sono La Stessa Cosa?

Olio Di CBD E Olio Di Canapa Sono La Stessa Cosa?

In commercio esistono tantissimi prodotti diversi, e può quindi capitare di confondere l'olio di CBD con l'olio di canapa. Entrambi vengono ricavati dalla stessa pianta, ma le differenze nella lavorazione conducono a prodotti finali ben distinti. Per spiegare le differenze tra questi due oli, è utile sapere prima di tutto quali parti della pianta di canapa vengono impiegate nel processo produttivo.

  • Per ottenere un prodotto arricchito al CBD, si utilizzano le alte concentrazioni di cannabidiolo presenti nei fiori e nelle foglie della pianta di canapa matura.
  • L'olio di semi di canapa è ricavato esclusivamente da semi di canapa spremuti a freddo e non dai fiori.

I semi di canapa non contengono cannabinoidi. Pertanto, l'olio di canapa non influisce sul sistema endocannabinoide, ma racchiude interessanti proprietà nutritive. I semi di canapa costituiscono una fonte di antiossidanti, proteine vegetali e acidi grassi omega 3 & 6.

Articolo correlato

Che Differenza C'è Tra Olio Di CBD E Olio Di Canapa?

Per non fare confusione tra olio di CBD e olio di canapa, non esitate a chiedere un'analisi del prodotto dettagliata. Questa informazione vi permette di conoscere l'esatto contenuto di ogni flacone. L'estrazione di CBD è una procedura decisamente costosa, quindi se il prezzo di un prodotto contenente CBD vi sembra eccessivamente basso, controllate che non si tratti invece di olio di semi di canapa.

Tutto Ciò Che C'è Da Sapere Quando Si Acquista Cbd

Tutto Ciò Che C'È Da Sapere Quando Si Acquista CBD

Dopo aver analizzato tutti i metodi di somministrazione, le tipologie di prodotto e la loro realizzazione, scopriamo quali elementi occorre valutare prima di acquistare un prodotto contenente CBD. Ormai dovreste avere un'idea piuttosto chiara del prodotto, o dei prodotti, al CBD che intendete provare. Questi passaggi finali vi aiuteranno ad acquistare in modo sicuro e consapevole.

1. Controllare La Provenienza Della Canapa

La qualità del CBD dipende soprattutto dalla qualità della canapa da cui è stato estratto. Quindi, come primo passo verso l'acquisto di un prodotto al CBD, dovreste controllare l'integrità della materia prima.

La canapa è una pianta in grado di crescere anche in condizioni ambientali avverse. Quando si tratta di estrarre il CBD, questa sua innata resistenza può rappresentare un problema. La pianta assorbe infatti tossine e sostanze chimiche presenti nel terreno circostante. Se durante il processo produttivo non si adottano specifiche precauzioni, queste molecole nocive possono contaminare il prodotto finale.

Il modo migliore per evitare rischi è scegliere un produttore di CBD che utilizzi canapa coltivata con metodi naturali, senza pesticidi né additivi. Ogni azienda che sostiene di conoscere i potenti influssi del CBD saprà anche che è fondamentale utilizzare tecniche totalmente naturali. Inoltre, i produttori che dimostrano una particolare attenzione all'ambiente e ai metodi usati per coltivare la canapa in genere sottopongono i loro prodotti a controlli di qualità più accurati.

2. Evitare Metodi Di Estrazione Instabili

Anche avendo a disposizione una canapa di qualità eccellente, è necessario estrarre il CBD con la massima cautela. Occorre utilizzare macchinari sofisticati, molto costosi, che richiedono un certo livello di esperienza.

L'estrazione con CO₂ supercritica è la tecnica più adatta per isolare il CBD. Offre un livello di controllo superiore, e la CO₂ può essere rimossa in modo semplice e sicuro al termine del processo di estrazione. Se l'azienda è in grado di effettuare questa procedura internamente, potrà garantire un controllo qualità ancora più rigido.

Individuando i produttori di CBD che utilizzano la tecnica di estrazione con CO₂, potrete restringere l'elenco dei prodotti potenzialmente validi. I macchinari usati per l'estrazione con CO₂ sono estremamente costosi, ma un'azienda che intende distribuire prodotti contenenti CBD di alta qualità comprenderà l'importanza di investire in questo metodo versatile ed efficiente.

3. Esaminare Il Contenuto Di Cannabinoidi—Spettro Completo O Cbd Isolato?

È importante cercare di capire quale prodotto si vuole acquistare, se una formula a spettro completo o con CBD isolato. Contrariamente al CBD isolato, i prodotti a spettro completo offrono al consumatore i vantaggi dell'effetto entourage. A meno che non abbiate un motivo specifico per scegliere il CBD isolato, la formula a spettro completo fornirà risultati migliori nella maggior parte dei casi.

Articolo correlato

CBD A Spettro Completo Vs Isolato Di CBD: Qual È Quello Giusto Per Te?

Tuttavia, le formule a spettro completo possono suscitare dubbi e preoccupazioni nei consumatori. I prodotti a spettro completo contengono decine di cannabinoidi e terpeni diversi. In alcuni casi, possono essere presenti anche piccole dosi di THC.

L'aspetto positivo è che sarà comunque possibile trarre vantaggio dall'effetto entourage, senza assumere quantità di THC rilevanti. Ciò è possibile soltanto se il produttore utilizza canapa di prima scelta e metodi di estrazione sofisticati. Non vi accontentate di una semplice dichiarazione di integrità del prodotto—è essenziale anche una valutazione da parte di enti esterni.

4. I Prodotti Vengono Testati Da Laboratori Indipendenti?

Nonostante la carenza di norme che regolamentano il settore del CBD, molti produttori hanno deciso di occuparsi personalmente della questione. Diverse aziende sottopongono il loro CBD a test ed analisi indipendenti per garantire una maggiore sicurezza al consumatore. Questi laboratori esterni analizzano il contenuto di cannabinoidi nei lotti di CBD, fornendo un elenco dettagliato di tutti gli ingredienti presenti all'interno dei flaconi.

La possibilità di visionare i risultati dei test condotti da enti esterni è fondamentale sia per i clienti nuovi che per quelli già acquisiti. Evitate assolutamente di acquistare da un'azienda che non pubblica i risultati delle analisi indipendenti o che non conduce test sui suoi prodotti. Uno dei principali vantaggi di questi test è che permettono di capire se un estratto a spettro completo contiene livelli di THC sufficientemente bassi.

I test indipendenti vengono generalmente pubblicati nel sito web dell'azienda produttrice e sono comunque facilmente consultabili. Se non riuscite a trovare i risultati dei test, non esitate a richiederli. I produttori di CBD più affidabili saranno lieti di fornire informazioni dettagliate sui prodotti che desiderate acquistare.

5. L'azienda Produttrice Ha Una Buona Reputazione?

In un mondo dominato da start-up e nuove aziende emergenti, uno dei metodi più rapidi per individuare un produttore affidabile è consultare le sue recensioni. Leggete le opinioni dei consumatori riguardo i servizi e, soprattutto, i prodotti offerti dall'azienda.

È facile dichiarare un “livello di purezza ineguagliabile”, ma se il prodotto finale non soddisfa le aspettative, sicuramente tale aspetto emergerà nelle recensioni dei clienti. Inoltre, cercate di confrontare le opinioni pubblicate sul sito del produttore con quelle presenti in siti di recensioni, come Trustpilot. Combinate insieme, tutte le recensioni vi forniranno un quadro completo della reputazione dell'azienda, dissipando ogni dubbio.

È Possibile Assumere Una Dose Eccessiva Di Cbd?

È Possibile Assumere Una Dose Eccessiva Di CBD?

Qualche persona potrebbe essere preoccupata del rischio di assumere accidentalmente una dose eccessiva di CBD. Questo cannabinoide è indirettamente collegato al THC, nota molecola dagli effetti psicotropi.

Articolo correlato

Ecco 8 Miti Comuni Sul CBD

In precedenza, abbiamo spiegato che il CBD non interagisce con l'organismo allo stesso modo del THC. Le ricerche sugli effetti del CBD sono ancora in corso, ma numerosi studi preclinici e indagini cliniche preliminari offrono indicazioni promettenti sulle potenzialità di questo cannabinoide.

La recensione[10] più accurata è stata effettuata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 2018. L'ente ha esaminato tutte le prove riguardanti il CBD e il suo influsso sulla salute umana, concludendo che:

  • “il CBD non mostra alcun effetto potenzialmente in grado di condurre ad abuso o dipendenza”
  • “il CBD è generalmente ben tollerato ed esibisce un buon profilo di sicurezza”
  • “Non esistono prove del consumo di CBD a scopo ricreativo o problemi di salute pubblica associati al suo utilizzo”

Sulla base di tali dichiarazioni dell'OMS, il rischio di overdose da CBD puro appare alquanto remoto. Il cannabinoide interagisce con i recettori cannabinoidi in modo differente rispetto al THC. Ma ciò non significa che il CBD sia privo di effetti collaterali.

Il Cbd Produce Effetti Collaterali?

Il CBD Produce Effetti Collaterali?

Sono stati documentati diversi effetti collaterali associati all'assunzione prolungata di CBD. Fortunatamente, tutte queste reazioni avverse sono lievi e scompaiono rapidamente, soprattutto per via della breve emivita del cannabinoide.

I possibili effetti collaterali collegati all'assunzione di CBD includono:

  • Variazioni dell'appetito
  • Stanchezza
  • Diarrea
  • Bocca secca
  • Disturbi gastrointestinali
  • Sonnolenza

Se è la prima volta che consumate CBD e avete dei dubbi sulla reazione del vostro organismo, il consiglio è semplice: iniziate lentamente e con moderazione. Oltre ai possibili effetti collaterali elencati in precedenza, il CBD potrebbe potenzialmente interagire con alcuni farmaci soggetti a prescrizione. Anche se il cannabinoide non interagisce direttamente con il medicinale, può influenzare gli enzimi responsabili del suo assorbimento.

Il CBD e vari farmaci soggetti a prescrizione medica vengono metabolizzati dagli enzimi della famiglia citocromo P450, situati nel fegato. Questo meccanismo scompone le molecole in particelle più piccole, in modo che possano essere distribuite più agevolmente nel flusso sanguigno. In circostanze normali, non c'è nulla di strano in questa interazione.

Tuttavia, il CBD tende ad ostacolare l'azione degli enzimi P450, rallentando la scomposizione di altre sostanze. Di conseguenza, alcuni farmaci potrebbero restare in circolazione nell'organismo per un periodo di tempo prolungato.

Dovreste Assumere Cbd?

Dovreste Assumere CBD?

Vi abbiamo fornito moltissime informazioni riguardo il CBD, i cannabinoidi, la loro interazione con il SEC, la biodisponibilità e i vari tipi di prodotti contenenti CBD in commercio. Cerchiamo ora di riassumere brevemente i punti principali, per poi arrivare alla domanda finale: “Dovreste assumere il CBD?”.

Il CBD è una molecola organica presente nella specie di Cannabis sativa, ma solitamente viene estratta da una varietà allevata selettivamente, chiamata canapa. Il CBD appartiene alla categoria dei “cannabinoidi”, ed interagisce con il sistema endocannabinoide umano, contribuendo a mantenere uno stato di omeostasi.

L'obiettivo di qualsiasi programma di benessere è il mantenimento del giusto equilibrio. In questo stato, infatti, il nostro corpo può affrontare al meglio eventuali fluttuazioni, come malattie ed infezioni. Proprio per questo motivo, il CBD è diventato così popolare ed oggi esistono migliaia di prodotti diversi contenenti CBD.

Ogni prodotto, ed ogni metodo di somministrazione, presenta determinati vantaggi e svantaggi. Prima di prendere una decisione, occorre considerare altri fattori come la biodisponibilità e le formule a spettro completo o con CBD isolato.

I prodotti contenenti CBD non sono tutti uguali. Per essere sicuri di acquistare un prodotto al CBD genuino e di alta qualità, bisogna tenere in considerazione diversi elementi. Dopo qualche attenta ricerca, troverete molti produttori di CBD sicuri ed affidabili.

In conclusione, e indipendentemente dalle suddette informazioni, soltanto voi potrete stabilire se il CBD è un valido supporto per il vostro benessere.

Dichiarazione Di Non Responsabilità:
Non stiamo facendo affermazioni mediche. Questo articolo è stato scritto solamente per scopi informativi ed è basato su ricerche pubblicate da fonti esterne.

Fonti Esterne:
  1. [The Role of the Endocannabinoid System in the Regulation of Endocrine Function and in the Control of Energy Balance in Humans] - PubMed - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17369778
  2. Cannabinoid Receptors and the Endocannabinoid System: Signaling and Function in the Central Nervous System - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5877694/
  3. Getting High on the Endocannabinoid System - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3997295/
  4. Error - Cookies Turned Off - https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/j.1365-2826.2008.01671.x
  5. Frontiers | Cannabidiol as a Promising Strategy to Treat and Prevent Movement Disorders? | Pharmacology - https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fphar.2018.00482/full
  6. The Combination of Cannabidiol and Δ9-tetrahydrocannabinol Enhances the Anticancer Effects of Radiation in an Orthotopic Murine Glioma Model - PubMed - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25398831
  7. The Case for the Entourage Effect and Conventional Breeding of Clinical Cannabis: No “Strain,” No Gain - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6334252/
  8. The Case for the Entourage Effect and Conventional Breeding of Clinical Cannabis: No “Strain,” No Gain - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6334252/
  9. - https://file.scirp.org
  10. - https://www.who.int
  11. Δ9-THC Hemisuccinate in Suppository Form as an Alternative to Oral and Smoked THC | SpringerLink - https://link.springer.com/chapter/10.1007/978-1-59259-710-9_13

CBD shop

forse anche interessante