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Radici Sane per Piante di Cannabis Sane e Rese Abbondanti
8 min

Radici Sane Per Piante Di Cannabis Sane E Rese Abbondanti

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La salute delle radici è essenziale per il successo di una piantagione di cannabis. Ecco come supportarne la crescita e gestire i problemi.

Un apparato radicale sano si traduce in piante di cannabis sane, e degli esemplari sani possono offrire rese più elevate. Tenendo a mente questo semplice ragionamento, si può comprendere il motivo per cui i coltivatori di cannabis devono assicurarsi che le radici delle piante siano sempre in perfetta forma. In questo articolo, analizzeremo i problemi più comuni che possono affliggere le radici e spiegheremo come prevenirli e trattarli.

L'importanza Di Un Apparato Radicale Sano Nelle Piante Di Cannabis

L'Importanza Di Un Apparato Radicale Sano Nelle Piante Di Cannabis

Oltre alle radici, molte altre parti della pianta di cannabis sono essenziali per lo sviluppo dell'esemplare—ad esempio le foglie. Tuttavia, un apparato radicale forte e robusto svolge un ruolo particolarmente importante nella salute complessiva della pianta. In fondo, grazie alle radici, la cannabis può assimilare acqua, sostanze nutritive ed ossigeno, tutti elementi fondamentali per la crescita. Ma il compito delle radici non finisce qui:

  1. Le radici rappresentano il mezzo principale attraverso il quale le piante assorbono acqua.
  2. Le piante assimilano gran parte delle sostanze nutritive tramite le radici. Inoltre, le radici conservano il nutrimento eccedente per un utilizzo successivo.
  3. L'apparato radicale mantiene la pianta stabile e ancorata al terreno.
  4. Le radici producono ormoni chiamati citochinine, che promuovono la divisione cellulare (di conseguenza favoriscono la crescita dell'esemplare) e regolano la crescita delle cime ascellari e delle cime apicali.
  5. Le radici possono creare interazioni vantaggiose con batteri benefici e micorrize, ovvero funghi che agevolano l'assorbimento delle sostanze nutritive.

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Sintomi Di Problemi Alle Radici Della Cannabis

Sintomi di Problemi alle Radici della Cannabis

Pur adottando tutte le precauzioni necessarie, di tanto in tanto possono emergere problemi all'apparato radicale delle piante di cannabis. Ovviamente, un ulteriore ostacolo è rappresentato dal fatto che, quando si coltiva su terreno, le radici delle piante non sono visibili.

Tuttavia, esistono vari segnali e sintomi che possono indicare lo stato di salute dell'apparato radicale. Dal momento che le radici sono un componente essenziale per la pianta ed influenzano diversi aspetti della sua crescita, i sintomi possono manifestarsi in vari modi.

  • Foglie ingiallite
  • Foglie incurvate
  • Foglie friabili
  • Macchie marroni sulle foglie
  • Bordi delle foglie bruciati
  • Foglie cadenti
  • Crescita rallentata
  • Problemi di assorbimento dell'acqua

Di per sé, nessuno di questi sintomi indica un problema specifico all'apparato radicale. I campanelli d'allarme potrebbero infatti segnalare una carenza nutritiva, irrigazione scarsa o eccessiva, attacchi parassitari, etc.Tuttavia, procedendo per esclusione, è possibile accantonare i fattori meno probabili ed individuare il problema che affligge le radici.

Inoltre, se l'apparato radicale presenta molteplici problematiche, la pianta potrebbe assumere un aspetto debole e malato, mostrando contemporaneamente molti dei sintomi citati in precedenza. Questo può confermare che l'esemplare soffre di un problema all'apparato radicale.

Le Cause Più Comuni Dei Problemi All'apparato Radicale Della Cannabis (E Come Risolverli)

Esaminiamo alcune delle cause più frequenti delle malattie all'apparato radicale della cannabis e scopriamo come trattarle.

Irrigazione Eccessiva O Insufficiente

Irrigazione Eccessiva o Insufficiente

L'irrigazione eccessiva è uno degli errori più comuni commessi dai coltivatori di cannabis. Può provocare diversi problemi, dal marciume radicale al mancato assorbimento di sostanze nutritive, fino ad infezioni micotiche e parassitarie.

Se ritenete che la causa del problema possa essere la somministrazione eccessiva o insufficiente di acqua, dovete ricontrollare il volume (la quantità di acqua somministrata) e la frequenza di irrigazione. Una grave carenza di acqua può distruggere le radici, ma una irrigazione eccessiva può avere conseguenze ancora più devastanti. Pertanto, è essenziale attendere che il terreno nel vaso sia asciutto prima di annaffiare nuovamente la pianta. Per determinare il momento giusto in cui somministrare acqua, inserite un dito nel terreno: se è asciutto, potete aggiungere acqua. Se è leggermente umido, attendete ancora un po'.

Un altro modo per valutare lo stato di idratazione della pianta è sollevare il vaso. Se il recipiente è pesante, significa che contiene ancora una considerevole quantità di acqua. Se è leggero, probabilmente è il momento di procedere all'irrigazione. E dovreste proprio inzuppare il terreno di acqua! Anche se le piante non vanno annaffiate troppo spesso, è importante saturare ogni volta il terreno, lasciando che il 25% dell'acqua defluisca sul fondo. A questo punto, potete attendere che la terra si asciughi completamente, prima di procedere ad una nuova irrigazione.

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Altro suggerimento: Somministrate acqua in base all'età e alle dimensioni della pianta di cannabis. Un esemplare di piccola taglia (autofiorente, plantula, etc.) ha bisogno di quantità d'acqua inferiori rispetto ad una pianta matura. Scegliete vasi di dimensioni adeguate ed usate il buon senso per individuare le esigenze specifiche di ogni esemplare.

Controllate che il recipiente sia dotato di fori sul fondo, che consentano il drenaggio dei fluidi in eccesso. Sistemate dei vassoi sotto ogni vaso, per raccogliere eventuali fuoriuscite, ma ricordatevi di vuotarli spesso, per evitare che le radici rimangano a contatto con l'acqua stagnante.

Per risolvere tutti questi problemi in un colpo solo, utilizzate dei vasi in tessuto!

Piante Con Radici Attorcigliate (Il Contenitore È Troppo Piccolo)

Rootbound Plants

Come accennato in precedenza, le radici intrecciate sono una diretta conseguenza di uno spazio limitato. Se la pianta si trova all'interno di in un vaso troppo piccolo, le radici inizieranno a crescere in circolo, fino a riempire l'intero substrato. Ma come si fa a capire se le radici sono attorcigliate, senza osservarle direttamente?

Prima di tutto, la crescita dell'esemplare appare rallentata: lo sviluppo, prima sano e vigoroso, si interrompe all'improvviso. Potreste anche notare delle radici che fuoriescono dai fori sul fondo del vaso. Questo è un segno inequivocabile del loro disperato bisogno di espandersi. È ora di trasferire la pianta in un contenitore più ampio! Usate un vaso di almeno una taglia più grande rispetto al precedente, ma potete scegliere recipienti più ampi, se l'esemplare ha ormai superato la fase di crescita iniziale. In questo modo l'apparato radicale avrà spazio sufficiente per espandersi e la pianta potrà continuare a crescere a pieno regime.

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Quando E Come Trapiantare Le Piante Di Cannabis Per Aumentare Le Rese

Fate attenzione durante il travaso: le radici sono sensibili ed hanno bisogno di tempo per abituarsi alla nuova dimora. Dopo aver estratto la pianta dal vecchio recipiente, dovete usare le dita per allentare delicatamente il groviglio di radici, in modo che possano continuare a crescere correttamente nel nuovo vaso. In caso contrario, il processo di trapianto potrebbe risultare traumatico per la pianta.

Problemi Con I Livelli Di Ph

Problemi con i Livelli di pH

Un livello di pH scorretto può provocare diversi problemi all'apparato radicale. Ma questo è solo l'inizio, poiché le alterazioni del pH possono anche ostacolare l'assorbimento di sostanze nutritive (“blocco dei nutrienti”), compromettendo la salute e la crescita della pianta.

Quando si coltiva su terreno, il livello di pH ottimale si aggira attorno a 6,0–7,0. Nei sistemi idroponici, il pH va abbassato leggermente a 5,5–6,5. Controllate sempre il pH dell'acqua e delle soluzioni nutritive. Acquistate un pH-metro o degli appositi test liquidi per misurare il pH. Usando dei prodotti specifici per “abbassare” o “aumentare” il pH, potrete ottimizzare il pH della vostra soluzione nutritiva. Misurate il pH dopo aver aggiunto il nutrimento all'acqua!

Marciume Radicale

Marciume Radicale

Quando le radici della cannabis marciscono, assumono un aspetto viscido ed una colorazione marrone. Questo fenomeno può essere causato da uno o più fattori. Un terriccio di scarsa qualità—troppo compatto e non sufficientemente drenante—assenza di fori di drenaggio sul fondo del vaso, irrigazione eccessiva o una combinazione di tutti questi elementi possono favorire la diffusione di agenti patogeni e il successivo marciume radicale. Il motivo principale è quasi sempre l'acqua stagnante e la mancanza di ossigeno nella zona delle radici.

Come intervenire? Occorre trasferire la pianta di cannabis in un terreno ben drenante, e sostituire il contenitore di plastica con un vaso in tessuto. Sarà utile aggiungere anche ammendanti come batteri benefici e funghi. Questi organismi si nutrono degli agenti patogeni e possono quindi ridurre il rischio di marciume radicale.

Temperature Eccessivamente Basse O Elevate

Temperature Eccessivamente Basse o Elevate

Quando la temperatura nella grow room è molto bassa o troppo elevata, possono comparire problemi all'apparato radicale. In particolare, delle temperature estremamente elevate a livello delle radici possono favorire la proliferazione di funghi e altri parassiti.

La temperatura ideale per la coltivazione della cannabis è la temperatura ambiente: 21°C. Qualche grado in più o in meno non rappresenta un problema. Tuttavia, se i valori sono notevolmente più bassi o più alti, possono emergere delle difficoltà.

Se state coltivando indoor, installate delle ventole per mantenere sotto controllo la temperatura della stanza. Talvolta, è sufficiente aprire una porta o una finestra per creare un ambiente salubre per la piantagione di cannabis. In altri casi, sarà necessario utilizzare degli impianti di riscaldamento o di raffreddamento. Inoltre, se state utilizzando delle potenti lampade al sodio che generano molto calore, provate a sostituirle con delle luci LED. Emettono meno calore e sono altrettanto potenti!

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Problemi Con La Consistenza Del Substrato

Problemi con la Consistenza del Substrato

Come fare per capire se il terreno o il substrato di coltivazione non sono adatti alla coltivazione della cannabis? È molto semplice: se l'acqua viene assorbita molto lentamente, il substrato non è adeguato. Tuttavia, l'acqua non dovrebbe nemmeno attraversare il substrato e defluire sul fondo, ma essere assorbita rapidamente dal terreno. Come indicato in precedenza, circa il 25% del liquido dovrebbe fuoriuscire dal recipiente. Se la percentuale è decisamente inferiore—o nettamente superiore—il terreno avrà bisogno di qualche rettifica.

La cannabis predilige terreni ben drenanti, in cui l'umidità si disperde rapidamente. I mix di terriccio per la cannabis, disponibili in commercio, hanno generalmente una consistenza adeguata, ma ciò non sempre si applica ai terricci universali. Potete quindi migliorare le capacità drenanti del terreno aggiungendo il 5–10% di perlite.

Se il terreno si asciuga troppo rapidamente, potete aggiungere vermiculite. È un minerale simile alla perlite trattato termicamente che aumenta la ventilazione del suolo. Rispetto alla perlite, la vermiculite possiede una maggiore capacità di trattenere l'acqua. Se il terreno continua ad asciugare rapidamente, potete trasferire la pianta in un vaso più ampio, in grado di contenere maggiori quantità di terra e di acqua.

Radici Danneggiate Da Un Trapianto

Radici Danneggiate da un Trapianto

Che le radici siano aggrovigliate o meno, un trapianto eseguito in modo scorretto può disintegrare l'apparato radicale di una pianta. Travasate gli esemplari quando il terreno è leggermente umido (non bagnato), in modo da agevolare la fuoriuscita delle radici dal recipiente.

Coprite la superficie del terreno con il palmo della mano. Ribaltate il vaso ed estraete delicatamente la pianta insieme all'intero apparato radicale, aiutandovi con l'altra mano. Se le radici non escono con facilità, infilate un coltello nel bordo interno del vaso, per separarlo dalla terra. Non strattonate la pianta!

Afidi Delle Radici

Afidi delle Radici

Gli afidi, come i ragni rossi, sono parassiti che attaccano frequentemente le piante di cannabis. È possibile individuare queste creature sulle foglie degli esemplari o, in caso di moscerini dei funghi, sul terreno con una lente di ingrandimento o ad occhio nudo. Le piante possono anche subire attacchi da parte degli afidi delle radici, insetti non visibili a prima vista.

Ecco come agire in caso di afidi delle radici

  • Non somministrare acqua in eccesso alle piante. L'irrigazione eccessiva crea un ambiente ideale per gli afidi delle radici.
  • Usate un terreno sterilizzato.
  • Usate delle trappole adesive per catturare gli insetti adulti.
  • Bagnate le radici delle piante con una miscela di acqua ed olio di neem.
  • Distruggete le larve nel terreno miscelando una 1 parte di perossido di idrogeno in 4 parti di acqua.
  • Ricoprite il terreno con perlite o sabbia, per evitare che gli insetti penetrino nel substrato.
  • Introducete insetti benefici che si cibano di afidi: ad esempio coccinelle e crisopidi. Aggiungete nematodi benefici nell'acqua o nella soluzione nutritiva, in modo da uccidere i parassiti nascosti in profondità nel terreno.

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Consigli Per Mantenere Sane Le Radici Della Cannabis

Le radici svolgono un ruolo molto importante, di conseguenza qualsiasi problema legato all'apparato radicale (di cui parleremo ulteriormente in seguito) può influire negativamente su altre aree della pianta. Se non si interviene tempestivamente, le rese diminuiranno drasticamente e le piante diventeranno sempre più deboli. Dopo aver appurato questo concetto, scopriamo come supportare la salute dell'apparato radicale della pianta di cannabis.

Usare Vasi In Tessuto

Usare Vasi in Tessuto

Quando la pianta viene coltivata in un classico vaso di plastica o di argilla, con il passare del tempo il suo apparato radicale tenderà ad esaurire lo spazio a disposizione. Le radici inizieranno a crescere in circolo, seguendo le pareti interne del recipiente e ben presto occuperanno tutto il vaso lasciando pochissimo spazio alla terra, che contiene acqua e nutrimento. Alla fine, si noterà un rallentamento dello sviluppo della pianta. Il groviglio di radici non permetterà all'esemplare di crescere sano e vigoroso.

I vasi in tessuto sono recipienti realizzati in materiale poroso e traspirante. In questi contenitori, le radici non rischiano di aggrovigliarsi. Infatti, esse vengono “potate” naturalmente dall'aria, man mano che fuoriescono dai lati del vaso. Come risultato, si ottengono radici più sane e piante più vigorose. I vasi in tessuto sono porosi, quindi evitano anche le irrigazioni eccessive, un ulteriore vantaggio per le radici.

Non Somministrare Nutrimento Alle Plantule Di Cannabis

Non Somministrare Nutrimento alle Plantule di Cannabis

Molti coltivatori di cannabis commettono l'errore di somministrare nutrimento alle plantule. Non fatelo! Le giovani piantine cresceranno sane senza alcuna necessità di nutrimento supplementare per almeno 2–3 settimane. Aggiungendo sostanze nutritive, rischiate di esporre le plantule a diverse malattie e di rallentare il loro sviluppo. L'assenza di alimentazione nelle prime fasi di crescita stimola le radici ad espandersi per cercare nutrimento. Viziando la pianta fin dal principio, limiterete la sua necessità di sviluppare un apparato radicale forte.

Consiglio professionale: Quasi tutti i terricci per la cannabis preconfezionati contengono già del fertilizzante. È possibile far germogliare i semi e far crescere le plantule in questi substrati. Tuttavia, in questi casi, è preferibile utilizzare un terreno non concimato. Dopo la germinazione, evitate di somministrare sostanze nutritive per alcune settimane, almeno finché le piante avranno raggiunto i 10–15cm di altezza. Dopodiché, utilizzate solo il 50% della dose indicata sulla confezione, per abituare gradualmente la pianta al regime alimentare.

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Usare Microrganismi Benefici / Micorrize (Funghi)

Usare Microrganismi Benefici / Micorrize (Funghi)

Aggiungete al suolo dei funghi micorrizici. Questi organismi aderiscono alle radici delle piante ed aumentano la loro capacità di assorbire sostanze nutritive. In cambio, assimilano gli zuccheri prodotti dall'apparato radicale. Usare le micorrize per supportare la salute delle radici è semplice: dovete semplicemente aggiungere le micorrize nel terreno prima di avviare la vostra piantagione.

Oltre alle micorrize, esistono molti altri microrganismi in grado di migliorare le condizioni del terreno. Ad esempio, coltivando biologicamente con il té di compost ed altri ammendanti naturali, creerete spontaneamente un ambiente ideale per i batteri benefici, che a loro volta supporteranno la crescita delle vostre piante di cannabis.

Supportare La Salute Dell'apparato Radicale Della Cannabis: Conclusioni

Affinché le piante crescano sane e vigorose, è importante che le radici della cannabis possano espandersi in libertà ed assorbire tutte le sostanze necessarie. Se l'apparato radicale cresce in condizioni ottimali, sarete ricompensati con raccolti eccellenti!

Buona coltivazione!

Georg

Scritto da: Georg
Stabilitosi in Spagna, Georg dedica gran parte delle sue giornate non solo al suo computer, ma anche al suo giardino. Mosso da una grande passione per la coltivazione della Cannabis e per la ricerca di sostanze psichedeliche, Georg è un vero esperto del mondo psicoattivo.

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