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È Necessaria Una Pausa Di Tolleranza Dalle Varietà Ricche In CBD?

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Il consumo regolare di THC porta alla creazione di una tolleranza, annullando parte dell'efficacia di questo cannabinoide. Tuttavia, la ricerca mostra che il CBD non attiva gli stessi processi che danno origine ad una tolleranza. Continuate a leggere per scoprire le particolari ed intriganti proprietà del CBD in relazione alla tolleranza.

Il corpo umano è molto bravo ad adattarsi con il tempo ad un ampio ventaglio di sostanze. Uno dei meccanismi adibiti a questo scopo è creare una tolleranza verso le sostanze assunte più frequentemente. Quando si tratta di THC, questo porta spesso le persone ad aumentarne il consumo per raggiungere lo stesso “sballo” o a resettare il proprio sistema attraverso una pausa di tolleranza. Ma questo vale anche per il CBD?

COS'È LA TOLLERANZA E COME FUNZIONA?

COS'È LA TOLLERANZA E COME FUNZIONA?

La tolleranza è un fenomeno per cui un consumatore deve assumere una maggiore quantità di una determinata sostanza per provare gli stessi effetti dell'ultima volta. È questo concetto ad aver dato vita all'espressione "inseguendo lo sballo". La tolleranza è complessa perché si verifica a diversi livelli di fisiologia e perché può agire in modi diversi da persona a persona.

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La tolleranza funziona su tre livelli principali: cellulare, metabolico e comportamentale. La tolleranza cellulare è quella in cui si crea una tolleranza a specifici composti a livello cellulare all'interno dell'organismo. La tolleranza metabolica si verifica invece quando le quantità di composto metabolizzate o processate diminuiscono con il passare del tempo. E la tolleranza comportamentale si verifica a livello, appunto, comportamentale, ovvero quando le persone scelgono, o meno, di adottare un determinato comportamento. Ovviamente, la tolleranza può anche manifestarsi come una combinazione di tutti e tre i livelli contemporaneamente.

La tolleranza può anche essere vissuta diversamente a seconda della persona. Poiché la fisiologia di ognuno di noi è diversa, alcuni individui potrebbero sviluppare la tolleranza più rapidamente o mantenerla più a lungo di altri.

COME SI CREA UNA TOLLERANZA AL THC

COME SI CREA UNA TOLLERANZA AL THC

Il THC (tetraidrocannabinolo) crea una tolleranza a livello cellulare. Ciò è dovuto al fatto che, per produrre i suoi effetti, il THC interagisce con i recettori cellulari CB1 del sistema endocannabinoide del nostro corpo. La tolleranza si verifica a causa di due processi che cercano di invertire l'attività del THC a favore del ripristino della normale attività tra i recettori CB1.

Il primo di questi processi si chiama desensibilizzazione. Ciò si verifica quando i recettori CB1 smettono semplicemente di legarsi alle molecole di THC con la stessa affinità di prima. Il secondo processo si chiama internalizzazione e si verifica quando i recettori CB1 retrocedono dalla superficie della loro cellula verso l'interno. Se da una parte i recettori desensibilizzati mantengono ancora una certa affinità vincolante verso il THC, dall'altra quelli internalizzati non riescono più a rispondere completamente agli stimoli del THC.

La prescrizione più comune nei casi di alta tolleranza al THC è consumare più THC o fare una pausa di tolleranza. È per questo motivo che i fumatori esperti tendono a fumare con molta più frequenza rispetto ai principianti. Una pausa di tolleranza, anche chiamata “t-break”, è il processo di astenersi dalla marijuana per un certo periodo di tempo, in modo da consentire al corpo di espellere il THC dal proprio sistema interno.

Tutti coloro che assumono cronicamente il THC dovranno inevitabilmente fare una pausa di tolleranza. Ma questo vale anche per il CBD?

SI PUÒ CREARE UNA TOLLERANZA ANCHE VERSO IL CBD?

SI PUÒ CREARE UNA TOLLERANZA ANCHE VERSO IL CBD?

Il CBD non attiva gli stessi meccanismi di tolleranza e resistenza del THC. Ciò è principalmente dovuto al fatto che interagisce con i recettori del sistema endocannabinoide in modo diverso rispetto al THC. Invece di cercare di legarsi direttamente ai recettori CB1 e CB2 (e dare loro la possibilità di rifiutarlo), il CBD esercita i suoi effetti attraverso azioni più indirette.

Per questo motivo il CBD sembra avere l'effetto opposto sulla tolleranza. Riducendo l'affinità di legame dei recettori CB1, il CBD dà in realtà una pausa al sistema endocannabinoide. La ricerca mostra che il CBD è in grado di ridurre l'attivazione dei recettori CB1 senza innescare processi di resistenza come la desensibilizzazione e l'internalizzazione[1]. Ciò significa che può agire senza creare una tolleranza, come invece fa il THC.

Tuttavia, il CBD può addirittura andare oltre ed invertire i processi incaricati di creare la tolleranza attenuando gli effetti degli altri cannabinoidi. Considerando i suoi effetti antagonisti sui recettori CB1, non ci sarebbe da sorprendersi se il CBD modulasse e annullasse effettivamente alcuni degli abituali meccanismi di tolleranza del THC. Tuttavia, sono necessarie molte altre ricerche per dimostrare il potenziale di inversione di tolleranza del CBD.

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VARIETÀ AD ALTO CONTENUTO DI CBD

Adesso che sapete che sostanzialmente potete consumare tutto il CBD che volete (in termini di tolleranza), ecco 3 delle varietà ad alto contenuto di CBD da noi più apprezzate, tutte disponibili qui da Zamnesia!

SWISS DREAM AUTO CBD (KANNABIA)

SWISS DREAM AUTO CBD (KANNABIA)

Vedi SWISS DREAM AUTO CBD

Questa varietà è stata appositamente creata per massimizzare il contenuto di CBD, riducendo al minimo quello di THC. Vantando un rapporto CBD:THC di 35:1, la Swiss Dream Auto CBD può produrre oltre il 20% di CBD. Grazie a questo mostruoso contenuto di cannabidiolo, questa varietà è perfetta per produrre estrazioni di CBD.

SWEET PURE CBD (SWEET SEEDS)

SWEET PURE CBD (SWEET SEEDS)

Vedi SWEET PURE CBD

Sebbene non sia così potente come la Swiss Dream Auto CBD, la Sweet Pure CBD compensa con il suo aroma deliziosamente dolce. Questa varietà contiene concentrazioni di CBD comprese tra l'8 e il 15% e fiorisce in tempi più che ragionevoli di appena 9 settimane, producendo 500g/m² nelle colture indoor. La Sweet Pure CBD è un'eccellente scelta per i coltivatori domestici.

DINAMED CBD PLUS (DINAFEM)

DINAMED CBD PLUS (DINAFEM)

La Dinamed CBD Plus è una varietà ad alto contenuto di CBD creata dalla Dinafem ed appositamente studiata per fini terapeutici. Grazie ai suoi progenitori ricchi di CBD, questa varietà contiene un 15–20% di CBD ed un rapporto CBD:THC di circa 30:1. A prescindere che la inaliate o la applichiate per via sublinguale, noterete subito i suoi sapori piccanti e fruttati.

Vedi Dinamed cbd plus

David AB

Scritto da: David AB
Scrittore e appassionato di cannabis del Canada occidentale. Quando non scrive puoi probabilmente trovarlo sulle pendici delle Montagne Rocciose o a rilassarsi con un drink freddo!

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Dichiarazione Di Non Responsabilità:
Non stiamo facendo affermazioni mediche. Questo articolo è stato scritto solamente per scopi informativi ed è basato su ricerche pubblicate da fonti esterne.

Fonti Esterne:
  1. Cannabidiol is a negative allosteric modulator of the cannabinoid CB1 receptor - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4621983/

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