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Varietà Ad Alto Contenuto Di THC
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Il THC Sembra Essere Salutare

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Editoriali News

Il mondo sta riconoscendo il grande potenziale della cannabis. Sfortunatamente, molte discussioni sulla cannabis si basano sul principale malinteso secondo cui il CBD conferisce alla pianta le proprietà medicinali, mentre il THC è quello che ci fa solo sballare. In questo articolo, ti mostrerò che il THC può fare molto di più.

Benvenuto negli editoriali di Zamnesia, dove il nostro redattore Steven condivide la sua opinione su tutto ciò che riguarda l’industria della cannabis, del CBD e degli smartshop. Ricorda che tutte le opinioni espresse in questi articoli sono del suo scrittore e non riflettono necessariamente le opinioni di Zamnesia come azienda. Lascia un commento se vuoi condividere le tue idee con il nostro autore e con il nostro team.

I cannabinoidi stanno ricevendo molta attenzione in quest'ultimo periodo. Sfortunatamente, gran parte della conversazione che circonda la cannabis e i suoi composti è alimentata dal grande malinteso secondo cui "il CBD è un composto medicinale" mentre "il THC è la sostanza che ti fa sballare". 

Sì, il THC ha effetti inebrianti evidenti. Tuttavia, questo piccolo composto fa molto di più che farti sballare. Il THC è uno dei composti principali della cannabis e, come gli studi stanno iniziando a dimostrare, è uno dei fattori principali alla base del potenziale medicinale della pianta. 

THC: UNA MEDICINA POTENTE E NATURALE

THC: Una Medicina Potente E Naturale

Quando le persone parlano di cannabis e delle sue proprietà terapeutiche, spesso si concentrano esclusivamente sul CBD. Tuttavia, le persone dimenticano che il THC è stato uno dei motivi originari per cui la pianta di cannabis è stata riconosciuta come potenziale medicinale.

Ad esempio, gli studi dimostrano che il THC è molto efficace nell'alleviare il dolore. Studi di riviste mediche importanti come il Canadian Medical Association Journal1, il Journal of Psychoactive Drugs2 ed il Clinical Journal3 of Pain hanno dimostrato che il THC è davvero un antidolorifico potente.

Infatti, un articolo del Canadian Medical Association Journal del 2010 ha mostrato che una singola inalazione di cannabis ricca di THC, assunta per tre volte al giorno, riduceva significativamente il dolore neuropatico post-traumatico o post-chirurgico in 21 pazienti differenti. Ha anche migliorato il sonno ed è stato generalmente ben tollerato dai pazienti. 

Lo studio è stato condotto da ricercatori del Department of Anesthesia alla McGill University in Montréal ed hanno seguito un design crossover randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, a quattro periodi.

È stato anche dimostrato che il THC è molto efficace nell'alleviare la nausea ed il vomito, oltre a stimolare l'appetito. Questo, lo rende un'opzione di cura interessante per i pazienti con un’ampia gamma di disturbi, specialmente quelli che hanno a che fare con gli effetti collaterali pesanti della chemioterapia, delle radiazioni e delle terapie antiretrovirali (ARV). 

Infatti, il Dronabinol (un farmaco prescritto che contiene THC sintetico) è stato approvato dalla FDA statunitense per oltre un decennio come stimolante dell'appetito e antiemetico per l'anoressia indotta da HIV/AIDS e la nausea ed il vomito indotti dalla chemioterapia. È disponibile anche in Australia, Germania, Canada e Nuova Zelanda. Ora, se questo farmaco sintetico sia efficace quanto il THC naturale derivato dalle piante è un altro argomento.

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Soprattutto, una serie di studi dimostrano che il THC può aiutare a combattere la crescita e la metastasi dei tumori. Alcune di queste ricerche risalgono agli anni '90. Ad esempio, nel 1998 Cristina Sanchez della Complutense University a Madrid scoprì che il THC induceva l'apoptosi (morte cellulare) nelle cellule del cancro del cervello4.

Da lì, una serie di altri studi ha iniziato ad esplorare gli effetti del THC sui tumori. Alcuni dei primi studi clinici su pazienti umani con cancro furono condotti da Manuel Guzman, un professore di biochimica e biologia molecolare presso la Complutense University di Madrid. Guzman iniettò il THC puro direttamente nei glioblastomi di nove pazienti differenti che non rispondevano alle cure regolari. Scoprì che il THC riduceva in modo significativo la proliferazione delle cellule tumorali in ogni partecipante. 

Da allora, i ricercatori di Harvard University, il Pacific Medical Center di San Francisco e altre università e istituzioni mediche rinomate in tutto il mondo, iniziarono a esplorare gli effetti antitumorali del THC e di altri cannabinoidi. Per una buona recensione su questa ricerca, consiglio di leggere quest’articolo sul CBD, THC e Cancro5 di ProjectCBD.

Oltre a combattere il dolore, la nausea/vomito ed eventualmente il cancro, è stato anche dimostrato che il THC promuove la neurogenesi, aiutando così i pazienti con malattie come l'Alzheimer ed il Parkinson. Gli studi dimostrano anche che il THC può alleviare efficacemente sintomi di DPTS, problemi di sonno e molto altro ancora. 

IL THC NON SEMPRE TI RENDE SBALLATO

Il THC Non Sempre Ti Rende Sballato

Penso che le prove sopra elencate siano più che sufficienti a dimostrare che il THC fa molto di più che renderci solamente sballati. Quindi, alzerò l’asticella dicendo che il THC non deve nemmeno essere inebriante. 

La tendenza in crescita del microdosaggio ci ha esattamente confermato questo. Nei luoghi in cui la cannabis è legale e regolamentata, le persone si stanno sempre più appassionando ad assumere piccole dosi controllate di THC, perché offrono tutti i benefici per la salute offerti dal composto senza gli effetti inebrianti. Questo può essere poco quanto 1mg di THC alla volta, abbastanza da fornire alcuni benefici sub-percettivi, con effetti collaterali psicotropi bassi o nulli.

LA CANNABIS NON SERVE SOLAMENTE PER SBALLARSI

La Cannabis Non Serve Solamente Per Sballarsi

Viviamo in un momento molto interessante, in cui stiamo finalmente assistendo alla fine di decenni di proibizione della cannabis. E con questo cambiamento, arriva la riscoperta del fatto che la cannabis non serve solo a sballarsi. Questa pianta, che è cresciuta a fianco del genere umano per migliaia di anni, ospita centinaia di composti con un valore terapeutico incredibile. E senza dubbio, il THC è uno dei composti medicinali più importanti nella cannabis.

Steven Voser

Scritto da: Steven Voser
Steven Voser è un giornalista internazionale freelance, nominato per un Emmy Award, e dotato di grande esperienza. Grazie alla sua passione per tutto ciò che riguarda la cannabis, dedica attualmente molto del suo tempo ad esplorare il mondo dell'erba.

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Non stiamo facendo affermazioni mediche. Questo articolo è stato scritto solamente per scopi informativi ed è basato su ricerche pubblicate da fonti esterne.

Fonti Esterne:
  1. Smoked cannabis for chronic neuropathic pain: a randomized controlled trial - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2950205/
  2. Cannabis as an adjunct to or substitute for opiates in the treatment of chronic pain. - PubMed - NCBI - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22880540
  3. The Effect of Medicinal Cannabis on Pain and Quality-of-Life Outcomes in Chronic Pain: A Prospective Open-label Study. - PubMed - NCBI - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26889611
  4. Error - Cookies Turned Off - https://febs.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1016/S0014-5793%2898%2901085-0
  5. projectcbd.org

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