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Cosa Sono I Flavonoidi, I Terpeni E I Terpenoidi?
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Cosa Sono I Flavonoidi, I Terpeni E I Terpenoidi?

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Le infiorescenze di cannabis sembrano semplici ad occhio nudo. Tuttavia, queste pepite verdi ed appiccicose ospitano un mondo segreto e complesso. Non solo contengono oltre 100 cannabinoidi, ma producono anche centinaia di terpeni, terpenoidi e flavonoidi. Queste molecole esercitano i loro propri effetti, ma influenzano anche gli effetti dell'erba.

La pianta di cannabis produce centinaia di sostanze fitochimiche affascinanti. Sebbene i riflettori siano sempre puntati sui cannabinoidi (e per buone ragioni), la marijuana produce molte altre molecole degne della nostra attenzione.

Insieme ad oltre 100 cannabinoidi, i fiori di cannabis sintetizzano oltre 200 terpeni e numerosi terpenoidi e flavonoidi. Questi composti farmacologicamente attivi non solo producono effetti molto particolari, ma agiscono fianco a fianco con i cannabinoidi per sostenere gli effetti olistici degli estratti di cannabis a spettro completo, un fenomeno noto come “effetto entourage”.

Approfondiamo qui di seguito la natura di queste sostanze chimiche. Analizzeremo il ruolo primario svolto da queste molecole all’interno della pianta di cannabis, come incidono sui suoi effetti e perché sono così importanti.

Qual È la Funzione dei Flavonoidi, dei Terpeni e dei Terpenoidi?

Qual È La Funzione Dei Flavonoidi, Dei Terpeni E Dei Terpenoidi?

Flavonoidi, terpeni e terpenoidi sono prodotti dalle piante di cannabis come metaboliti secondari. Sebbene non siano essenziali per la crescita, lo sviluppo o la riproduzione, queste classi di sostanze chimiche svolgono un ruolo importante nella difesa e persino nella comunicazione.

Animali e piante presentano meccanismi di difesa completamente diversi. Gli animali hanno il vantaggio di potersi muovere e scappare. Molte specie possiedono artigli e denti affilati per difendersi dalle minacce ed alcune hanno addirittura la possibilità di “sparare” aculei e di rilasciare gas puzzolenti dalle parti posteriori del loro corpo. Essendo stazionarie e prive di denti, le piante hanno sviluppato una strategia unica per scoraggiare i nemici: la guerra chimica.

Avendo a loro disposizione risorse limitate, le piante hanno bisogno di una buona ragione per spendere così tanto tempo nella secrezione di queste sostanze chimiche. In poche parole, queste molecole le aiutano a sopravvivere. Come scopriremo più avanti, tutte e tre queste categorie fitochimiche svolgono un ruolo importante, dal dissuadere i parassiti alla schermatura contro l’intensità dei raggi UV.

Sebbene la cannabis si sia evoluta per sintetizzare queste molecole come adattamento ad una richiesta imposta, gli esseri umani hanno iniziato a sfruttarle per altri scopi. Alcune di loro hanno semplicemente un ottimo profumo, mentre altre possiedono proprietà farmacologiche molto interessanti. Noi umani vediamo la cannabis come una preziosa fonte di molecole benefiche ed abbiamo sviluppato un debole per le sue proprietà. Man mano che analizzeremo più nel dettaglio queste sostanze fitochimiche, esamineremo anche l'impatto che possono avere sul nostro organismo.

La Differenza tra Flavonoidi, Terpeni e Terpenoidi

La Differenza Tra Flavonoidi, Terpeni E Terpenoidi

Flavonoidi, terpeni e terpenoidi costituiscono la maggior parte dei metaboliti secondari prodotti dalla cannabis. Tuttavia, nonostante siano raggruppati sotto lo stesso ombrello fitochimico, ognuno gioca un ruolo a sé stante, sia in natura che nel corpo umano. Continuate a leggere mentre analizziamo ogni famiglia chimica ed esploriamo i loro tratti unici.

Flavonoidi

Dopo gli alcaloidi, i flavonoidi sono la seconda classe più abbondante di metaboliti secondari nel regno vegetale. I principali flavonoidi appartengono a varie sottocategorie, compresi i flavonoli e gli isoflavoni. Alcuni flavonoidi, come gli antociani, fungono da pigmento e sono alla base dei colori brillanti caratteristici di molti tipi di frutta e verdura (ed anche della cannabis).

In genere, più flavonoidi produce una pianta commestibile e maggiore sarà il suo valore economico. Questo prezzo maggiorato deriva dall’importante ruolo di queste molecole in una dieta sana[1].

Dove si Trovano i Flavonoidi?

Dove Si Trovano I Flavonoidi?

I flavonoidi si trovano in tutto il regno vegetale e sono presenti in numerosi tessuti ed organi. Gli alimenti particolarmente ricchi di questi composti includono cavoli, tè, bacche ed uva. Nella cannabis, si trovano in alte concentrazioni in foglie, rami, polline e fiori[2].

Qual È la Funzione dei Flavonoidi?

I flavonoidi svolgono un ruolo importante nella fisiologia della cannabis. Molte di queste molecole presentano una pigmentazione gialla che, se visibile su petali e foglie, aiuta ad attirare gli insetti impollinatori. I flavonoidi contribuiscono anche a regolare i cicli cellulari, a combattere i patogeni fungini e a mediare le relazioni tra le radici delle piante e i funghi benefici.

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I flavonoidi svolgono anche un ruolo importante nella dieta umana. Attraverso la loro attività antiossidante, aiutano a placare la costante raffica di danni dei radicali liberi inflitti al corpo umano.

Perché i Flavonoidi Sono Così Importanti?

A parte le loro potenziali proprietà antinfiammatorie ed antiossidanti, si pensa che i flavonoidi siano in grado di migliorare il benessere generale. In particolare, alcuni flavonoidi vengono studiati per la loro potenziale capacità di migliorare l’umore e la memoria[3]. Quando si tratta di cannabis, queste proprietà sono tra le più ricercate nelle varietà e sollevano la questione di quanto sia rilevante il ruolo dei flavonoidi negli effetti farmacologici di un determinato tipo di marijuana.

La marijuana produce diversi flavonoidi ben noti, tra cui l’apigenina e la quercetina, così come altri dalle proprietà uniche impossibili da trovare altrove. Ad esempio, la cannaflavina A[4] risiede nelle parti aeree della pianta di cannabis, in particolare nei germogli dei semi di canapa. Con l'avanzare della ricerca in questo campo, è molto probabile che in futuro scopriremo altri flavonoidi e riusciremo a capire esattamente come si inseriscono nello schema degli estratti a spettro completo e dell’effetto entourage.

Terpeni

Terpeni

I terpeni sono le molecole aromatiche alla base del caratteristico profumo della cannabis. Ogni varietà presenta un profilo terpenico leggermente diverso, motivo per cui una Sweet ZZ ha sapori ed odori diversi da quelli della Royal Gorilla, ad esempio. Fino a pochi anni fa considerato il loro unico ruolo, oggi sappiamo che le funzioni dei terpeni vanno ben oltre i loro attraenti odori. Queste molecole sembrano infatti modulare l’intera esperienza indotta dalla cannabis, fino ad incidere sul suo effetto psicotropo.

Dove si Trovano i Terpeni?

I terpeni sono una classe dominante di metaboliti secondari che si trovano dappertutto in natura. Oltre 40.000 di queste molecole aromatiche danno origine ai deliziosi profumi che sentiamo in tutto il mondo, dalle pinete alla vostra frutta preferita. Sorprendentemente, la pianta di cannabis produce oltre 200 terpeni propri. Queste sostanze fitochimiche si trovano nella resina viscosa di cui si rivestono le cime di cannabis mature.

I tricomi (piccole ghiandole a forma di fungo che ricoprono la superficie delle foglie e delle infiorescenze di cannabis) lavorano duramente durante la fase di fioritura per produrre questa sostanza appiccicosa. Queste strutture cristalline producono terpeni in cellule specializzate situate tra la parte superiore del loro stelo e la loro testa bulbosa.

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Qual È la Funzione dei Terpeni?

Qual È La Funzione Dei Terpeni?

Esattamente come i flavonoidi, la cannabis produce terpeni come arma per sopravvivere in natura. Se avete mai aperto un flaconcino di olio essenziale e ne avete annusato il contenuto, saprete quanto possono essere potenti i terpeni. Il loro odore intenso e i loro sapori amari agiscono come un efficace repellente per insetti famelici ed animali erbivori, impedendo così alle piante di cannabis di diventare il pranzo di qualche creatura ed aumentando le probabilità di riprodursi con successo.

I terpeni aiutano le piante di cannabis a difendersi anche dal clima. Le piante aumentano la loro produzione quando le temperature esterne diventano troppo alte. Essendo molecole volatili, i terpeni evaporano in queste condizioni, una reazione che stimola il flusso d’aria e raffredda la pianta.

I terpeni producono effetti molto diversi negli esseri umani. Oltre ad inebriare le vostre papille gustative, hanno anche la capacità di modificare lo sballo della cannabis. Certo, il THC gioca un ruolo fondamentale in questa esperienza, ma da solo non spiega perché gli effetti della marijuana tendano a variare così tanto da una varietà all’altra.

Tutte le varietà psicotrope possiedono THC, ma ognuna presenta il proprio profilo terpenico unico. Alcuni terpeni, come il mircene, agiscono in sinergia con il THC per produrre effetti corporei rilassanti. Al contrario, il limonene agisce promuovendo un effetto più cerebrale ed energizzante. Gli scienziati specializzati in cannabis si riferiscono a questa danza sinergica con il termine “effetto entourage”.

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Questo fenomeno spiega perché gli estratti di cannabis a spettro completo sembrano, in alcuni casi, superare i concentrati di cannabis isolati. L’uso dell’intera gamma di sostanze fitochimiche contenute all’interno di ciascuna varietà può dare risultati migliori[5], se impiegata in modo olistico.

Perché i Terpeni Sono Così Importanti?

I progressi nella scienza cannabica hanno rivelato quanto siano importanti i terpeni quando si tratta di fitochimica della cannabis. Queste molecole non vengono solo percepite dai nostri sensi, ma definiscono anche il carattere e gli effetti delle singole varietà. Oltre all’effetto entourage olistico, numerose prove dimostrano che queste sostanze chimiche producono anche effetti molto profondi se isolate. I lavori condotti dal dott. Ethan Russo, ricercatore specializzato in cannabis, hanno permesso di scomporre le proprietà[6] dei singoli terpeni: dagli effetti rilassanti del linalolo alla potenziale capacità del pinene di migliorare l’umore.

Terpenoidi

Terpenoidi

I terpenoidi appartengono alla classe dei terpeni e i due termini sono spesso usati in modo intercambiabile. Tuttavia, i terpeni presentano una struttura molecolare più semplice, mentre i terpenoidi sono più complessi. Alcuni terpenoidi si trovano in concentrazioni più alte nelle cime di cannabis essiccate e stagionate dopo un periodo di ossidazione, mentre altri si trovano nella pianta viva. Queste molecole si dividono in due categorie principali: monoterpenoidi e sesquiterpenoidi.

Dove si Trovano i Terpenoidi?

Proprio come altri terpeni, molti terpenoidi sono sospesi nella resina densa prodotta nelle teste dei tricomi. Svolgono un ruolo fondamentale nel garantire la sopravvivenza delle piante, contribuendo a contrastare gli attacchi dei parassiti e sfidando i fattori ambientali fluttuanti per mantenere uno stato di omeostasi.

Qual È la Funzione dei Terpenoidi?

Qual È La Funzione Dei Terpenoidi?

I terpenoidi sono farmacologicamente attivi e mostrano un’ampia gamma di potenzialità, secondo quanto riportato nella letteratura scientifica. Ad esempio, il sesquiterpenoide beta-cariofillene svolge il ruolo sia di un terpenoide che di un cannabinoide “dietetico”. La molecola si lega al recettore CB2[7] del sistema endocannabinoide ed esercita un effetto lenitivo sull’organismo.

Perché i Terpenoidi Sono Così Importanti?

Esattamente come i terpeni, i terpenoidi svolgono un ruolo fondamentale negli effetti di alcune varietà di cannabis. Esercitano la loro particolare azione tramite l’effetto entourage ed aggiungono una dimensione completamente nuova alle potenziali applicazioni olistiche della cannabis.

Quali Benefici Possiamo Trarre dai Flavonoidi, dai Terpeni e dai Terpenoidi?

Quali Benefici Possiamo Trarre Dai Flavonoidi, Dai Terpeni E Dai Terpenoidi?

Secondo alcune ricerche preliminari, ciascuna di queste classi fitochimiche mostra da sola effetti alquanto interessanti. Optando per prodotti a base di cannabis a spettro completo contenenti tutti questi composti, avrete maggiori probabilità di sperimentare effetti ancora più pronunciati.

Ne abbiamo già parlato in altri articoli, ma l’effetto entourage è una teoria leader nella scienza cannabica che postula un effetto sinergico tra cannabinoidi, flavonoidi, terpeni e terpenoidi. Sebbene i percorsi molecolari di ciascun composto e il significato dei loro effetti combinati debbano essere ancora confermati ufficialmente, un numero crescente di prove scientifiche supporta l’efficacia della cannabis a spettro completo rispetto ai cannabinoidi isolati.

Questa teoria può essere applicata agli estratti psicotropi, all’olio di CBD e ad altre formule non psicotrope a base di cannabinoidi. Se volete acquistare del CBD, date un’occhiata alla vasta gamma di oli di CBD di Zamnesia. Le nostre formule a spettro completo derivano da canapa coltivata in Europa in modo naturale e lavorata utilizzando l’estrazione con CO₂, una tecnica all’avanguardia che garantisce la massima purezza del CBD, oltre ad un arsenale di terpeni, terpenoidi e flavonoidi di supporto.

Cannabis: Un’Erba Chimicamente Molto Complessa

Cannabis: Un’Erba Chimicamente Molto Complessa

Come avrete potuto constatare, nella cannabis c’è molto più dei soli cannabinoidi. Le infiorescenze profumate di questa pianta possiedono centinaia di sostanze chimiche uniche, che esercitano i propri effetti distinti. Sebbene la scienza abbia fatto di tutto per determinare la loro azione nella loro forma isolata, la potenza degli estratti a spettro completo e l’effetto entourage sembrano garantire un approccio “a pianta intera” per il futuro uso olistico della cannabis. Man mano che la ricerca avanzerà in questo campo, avremo maggiori garanzie sui benefici di tutti questi affascinanti composti della cannabis.

Zamnesia

Scritto da: Zamnesia
Zamnesia ha passato anni a perfezionare le sue linee di prodotti e la sua conoscenza di tutte le cose psichedeliche. Spinta dallo spirito di Zammi, Zamnesia si impegna a offrirti contenuti accurati, pratici e informativi.

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Non stiamo facendo affermazioni mediche. Questo articolo è stato scritto solamente per scopi informativi ed è basato su ricerche pubblicate da fonti esterne.

Fonti Esterne:
  1. Flavonoid Secondary Metabolite: Biosynthesis and Role in Growth and Development in Plants | SpringerLink - https://link.springer.com
  2. Secondary metabolism in cannabis | SpringerLink - https://link.springer.com
  3. https://www.psychologytoday.com
  4. Cannabis Pharmacology: The Usual Suspects and a Few Promising Leads - PubMed - https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
  5. Taming THC: potential cannabis synergy and phytocannabinoid-terpenoid entourage effects - https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  6. Cannabis Pharmacology: The Usual Suspects and a Few Promising Leads - PubMed - https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
  7. Cannabis Pharmacology: The Usual Suspects and a Few Promising Leads - PubMed - https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov

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