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Cos'è Il Charas E Come Viene Fatto
6 min

Cos'è Il Charas E Come Viene Fatto

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Notizie Tutorial

Usato per adorare Shiva, il charas ha una ricca storia alle spalle. Ma al di fuori dell’India e della Giamaica (la prima delle quali è la culla natia del charas), non tutti conoscono questo tipo di concentrato. Zamnesia vi spiega di cosa si tratta. Continuate a leggere per una breve storia sul charas e le istruzioni su come produrvelo da soli.

Proveniente dalle pendici dell'Himalaya nel nord dell'India, le origini del charas sono eccitanti tanto quanto i suoi effetti. Tradizionalmente usato per venerare il dio Shiva, questo concentrato è talmente forte che non esiste modo migliore per assaporare la vera essenza della cannabis. Tipicamente estratto dalle piante di cannabis ancora vive e creato attraverso un processo lungo e piuttosto delicato, il charas è davvero unico nel suo genere. Provate a fumarlo e vi si aprirà un mondo cannabico completamente nuovo.

Cos'è il Charas?

Cos'è Il Charas?

Il charas è un estratto derivato dalle cime di piante di cannabis ancora vive. Originario del nord dell'India, ha un passato ricco ed interessante. Gli stessi metodi per fare il charas indiano sono comunemente usati anche in Giamaica. A seconda della persona a cui chiederete, c'è chi sostiene che il vero charas proviene esclusivamente dalle regioni settentrionali dell'India e chi afferma che è il processo in sé a definirlo e non il luogo in cui viene coltivata la materia prima.

La Storia del Charas

La Storia Del Charas

Il charas ha un ricco patrimonio culturale in India, in particolare tra gli scivaisti, appartenenti ad una delle principali correnti dell'induismo. Nonostante sia illegale dagli anni '80, molti indiani hanno continuato a fumare liberamente il charas come parte della loro pratica religiosa e culturale, che risale a migliaia di anni fa.

Nella valle di Parvati vive una comunità che produce Malana Cream, un tipo di charas famoso in tutto il mondo. Mescolando insieme la resina di diverse varietà di cannabis in un singolo estratto, gli abitanti di questi villaggi producono alcuni dei migliori charas del mondo.

A competere con il Malana Cream troviamo il Kerala Gold. Questo tipo di charas è costituito da una sola varietà di cannabis, una genetica autoctona unica nel suo genere e conosciuta dalla gente del posto come Neelachadayan. Negli ultimi anni, la polizia locale ha scovato e distrutto intere piantagioni di Neelachadayan, a tal punto che il suo futuro è incerto. Tuttavia, è uno dei migliori concentrati di cannabis che possiate trovare.

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Charas e Hashish Sono la Stessa Cosa?

Non proprio. La differenza fondamentale è che il charas viene prodotto utilizzando la resina di piante di cannabis vive, mentre l'hashish viene estratto da piante ormai raccolte ed essiccate. Come accennato in precedenza, alcuni puristi si soffermano su questo punto, sostenendo che anche il luogo in cui viene coltivata la materia prima definisce il charas. Tuttavia, l'unica definizione davvero inattaccabile resta il metodo di produzione.

Come Fare il Charas: Metodo Tradizionale

Come Fare Il Charas: Metodo Tradizionale

Il metodo più comunemente usato per produrre il charas è strofinare le cime tra le mani, estraendo poco a poco la resina. Un altro metodo interessante utilizzato in India è camminare tra le piante di cannabis con indumenti in cuoio. Toccando e sfregando le cime appiccicose, il tessuto dei vestiti trattiene la resina e gli oli essenziali delle piante. Passo dopo passo, la quantità raccolta su questi abiti sarà così alta da poter essere raschiata e lavorata fino ad ottenere il charas.

Il metodo tradizionale per preparare il charas richiede tempo, ma ne vale la pena. Normalmente, se ne possono produrre fino a nove grammi al giorno. Passerete qualche ora strofinando cime tra i palmi delle mani e non dimenticatevi di prepararvi delle salviettine imbevute di alcol!

1. Scegliere le Cime

Per fare il charas, vi consigliamo di usare le cime più piccole a cui mancano due o tre settimane per il raccolto. Le dimensioni più piccole semplificheranno il processo e, probabilmente, otterrete maggiori quantità di charas. Una volta selezionate le cime, tagliatele, lasciandole attaccate alla porzione di ramo più lunga possibile.

2. Strofinare le Cime tra le Mani

A questo punto, dopo aver accuratamente pulito ed asciugato le mani, iniziate a far rotolare le cime tra i palmi. Fatelo lentamente. I fiori inizieranno a rilasciare gli oli essenziali, ricoprendo le mani di resina. Una volta che avrete le mani marroni-nere ricoperte da un estratto denso ed appiccicoso, fermatevi.

3. Fate una Pallina di Charas

Eccoci arrivati all'ultimo passaggio, forse il più lungo. Una volta che avrete le mani ricoperte di resina, fate ruotare il pollice formando piccoli cerchi nel centro del palmo. Questo movimento dovrebbe creare una piccola pallina di resina. Una volta che si sarà formata, continuate a farla passare su tutto il palmo della mano fino a farla diventare un bel pezzo di charas.

Una volta completato il lavoro, queste palline vengono tradizionalmente lavorate ed intrecciate fino ad ottenere dei salamini che mantengono meglio l'umidità. Se fatto correttamente, questo metodo crea anche dosi uniformi ed uguali, rendendo il consumo molto più affidabile.

Come Fare il Charas: Metodo Rivisto e Riadattato

Come Fare Il Charas: Metodo Rivisto E Riadattato

C'è un metodo che non prevede un'intera piantagione di cannabis solo per produrre charas. Anche se le quantità prodotte saranno nettamente inferiori, vi permetterà di portare a completa maturazione le cime usate per estrarre il charas e, quindi, di raccoglierle.

1. Stringere tra le Mani le Cime

Stringete delicatamente le cime di cannabis tra le mani. Fatelo con tutte le infiorescenze che avete a vostra disposizione. Potete permettervi di essere un po' più aggressivi con le cime più basse, perché saranno quelle meno piacevoli da fumare rispetto a quelle situate più in alto.

2. Ripetere il Metodo Tradizionale

Successivamente, usate lo stesso metodo sopra elencato per creare delle palline o dei salamini di charas.

3. Sfruttare la Resina che Rimane Attaccata su Forbici e Cesoie

Dopo aver raccolto tutte le piante, non gettate via la resina appiccicosa che rimane attaccata sulle lame di forbici o cesoie. Si tratta di charas nella sua forma più pura. Raschiatelo via ed arrotolatelo sotto forma di pallina. Non preoccupatevi se contiene anche del materiale vegetale, perché apporterà sapore e ricchezza al prodotto finale.

Quali Sono gli Effetti del Charas?

Quali Sono Gli Effetti Del Charas?

Il charas è tecnicamente un concentrato e, come tale, è molto più potente della maggior parte delle altre forme di cannabis. Poiché viene estratto da piante di cannabis vive e non viene conciato come avviene con la maggior parte dei raccolti di cannabis, mantiene un profilo di terpeni e cannabinoidi leggermente diverso. Alcuni consumatori sostengono di avvertire effetti psichedelici, quasi allucinatori. Lasciatevi cullare dal suo “high” inebriante e spensierato e sperimenterete sensazioni tutt'altro che leggere!

Come Usare il Charas

Come Usare Il Charas

Esistono diversi modi per assumere il charas, da quelli più antichi a quelli più moderni (suggerimento: i metodi tradizionali in genere funzionano meglio).

Chillum

Il chillum è lo strumento più tradizionale per fumare il charas. È una sorta di pipa in argilla con forma di tronco di cono. Le palline di charas vengono caricate nel braciere ed accese con una fiamma. Come filtro, i consumatori sono soliti usare una pietra di argilla in un panno da posizionare tra il bocchino e l’estremità della pipa, rendendo un po’ meno irritante il fumo. Il charas contiene piccoli frammenti di materiale vegetale e, di conseguenza, questo metodo d’assunzione può risultare piuttosto aggressivo per la gola e molti non riescono a trattenere la tosse dopo averlo fumato in un chillum.

Secondo la tradizione, bisognerebbe pronunciare il nome di Shiva prima di fumare un chillum. Starà a voi decidere se questo rituale può risultare di buon gusto o meno.

Canna

Il charas può essere fumato anche in una canna. Essendo particolarmente umido, sarà importante sminuzzarlo in pezzetti molto piccoli per garantire una bruciatura uniforme e completa. Se i pezzi saranno troppo grandi non bruceranno correttamente e sprecherete inutilmente il vostro prezioso estratto.

Bong o Dab Rig

Fumare un bong non è molto diverso dal fumare un chillum, ma invece di filtrare il fumo con una pietra in argilla, il bong sfrutta l’acqua o qualsiasi altro dispositivo di filtraggio. Avrete bisogno di una fiamma potente e costante per fumare correttamente il charas, per cui fatevi trovare pronti.

Oltre ai tradizionali strumenti come il bong, il charas può essere anche “dabbato”, come spesso accade con altri tipi di concentrati di cannabis. Anche se non sarà puro come i Wax o gli oli che si possono trovare in un coffeeshop o un dispensario, potete aspirare profonde boccate di fumo che saranno meno aggressive sulla gola rispetto a quelle generate da un bong.

Vaporizzatore

Vaporizzare il charas è talmente faticoso che potrebbe non valerne la pena. A causa della sua natura densa ed umida, sono necessarie temperature estremamente elevate e la vaporizzazione non è forse il metodo più raccomandato.

Detto questo, se siete comunque determinati a farlo, provate ad inserire il charas tra strati di materiale vegetale secco e dovreste ottenere dei buoni risultati. Questo metodo di inalazione tende ad essere piuttosto aggressivo sulla gola, per cui considerate del materiale vegetale diverso dalla cannabis.

Scegliere le Migliori Varietà di Cannabis con Cui Fare il Charas

Scegliere Le Migliori Varietà Di Cannabis Con Cui Fare Il Charas

Non c'è una regola universale che dica quale varietà di cannabis è più adatta per fare il charas, ma ci sono alcune norme generali che vi aiuteranno ad ottenere i migliori risultati. Le indica sono quelle usate tradizionalmente, anche se il fattore principale da considerare è la produzione di resina della varietà. Se le cime non sono cariche di questa sostanza appiccicosa ricca di THC, allora non saranno le più indicate per produrre charas. Più è appiccicosa la pianta di cannabis, meglio è!

Le stesse varietà normalmente consigliate per produrre hashish saranno anche le più adatte per produrre charas. Zamnesia ha selezionato le 5 varietà più adatte a questo scopo:

Ognuna di queste varietà vi darà le migliori basi per produrre da soli il vostro charas, grazie all’elevata quantità di resina appiccicosa che producono.

Il charas è una delle forme migliori per sfruttare appieno la pianta di cannabis. Nonostante il suo uso risalga a tempi molto antichi, è piuttosto sorprendente che non venga ampiamente usato anche al di fuori di India e Giamaica. Ma se coltivate delle piante di cannabis, provateci, ne vale la pena. Solo così capirete perché ha mantenuto un ruolo importante nella religione e nella cultura di queste popolazioni. Ma andateci piano, perché può facilmente travolgere!

Zamnesia

Scritto da: Zamnesia
Zamnesia ha passato anni a perfezionare le sue linee di prodotti e la sua conoscenza di tutte le cose psichedeliche. Spinta dallo spirito di Zammi, Zamnesia si impegna a offrirti contenuti accurati, pratici e informativi.

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