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Cos’è Il Bhang
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Cos’È Il Bhang E Come Viene Fatto?

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Scoprite cos’è il bhang, il tradizionale edibile a base di cannabis originario dell’India. Leggete la pittoresca storia del bhang e imparate a prepararlo a casa vostra con tre gustose e semplici ricette!

Gli appassionati di cannabis avranno già familiarità con i vari modi per godere dei piaceri della marijuana, dal fumare le infiorescenze all’ingestione di deliziosi edibili alla cannabis. Chissà se però hanno già sentito parlare del bhang? Il bhang è un preparato alimentare a base di cannabis che viene usato in India da migliaia di anni. Le bevande a base di marijuana, come il bhang lassi, fanno parte delle antiche tradizioni indù e sono tuttora molto apprezzate.

Che Cos’È Il Bhang?

Che Cos’è Il Bhang?

Il bhang è una miscela a base di cannabis composta dai fiori, dalle foglie e talvolta dai rami macinati di questa pianta. Di base, il bhang è un estratto di marijuana dalla consistenza pastosa che può essere aggiunto a tutti i tipi di alimenti e bevande. Si trova però più comunemente sotto forma di bevanda composta da latte, frutta, zucchero e varie spezie (come zenzero e finocchio) e, ovviamente, la pasta di cannabis. Questa bevanda dalle proprietà inebrianti viene tradizionalmente consumata durante la festa di primavera Holi e in altre cerimonie indù. È particolarmente popolare nel nord dell’India ed ampiamente venduta nei “bhang shop” indiani. Essendo considerata una bevanda con vari benefici per la nostra salute, il bhang è anche presente nell’ayurveda indiana.

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Storia Del Bhang

Storia Del Bhang

Nell’induismo, l’usanza di consumare cannabis per scopi religiosi e spirituali risale a migliaia di anni fa. Presumibilmente inventato nel lontano 2000 a.C. ed ancora oggi molto popolare, il bhang è una delle prime tradizioni cannabiche al mondo.

In Asia esistono vari miti sulle origini del bhang. Uno di questi proviene dal sud-est asiatico e racconta di come le divinità induiste scossero gli oceani in cerca del nettare dell’immortalità (conosciuto nella mitologia indù come “frullamento” o “zangolatura” dell'oceano). Ovunque cadessero le gocce di questo nettare sulla Terra germogliava una pianta di cannabis. Qualcuno dubita ancora delle origini divine di questa pianta?

In una variante della storia, alcune pietre preziose fuoriuscirono dall’oceano durante la “zangolatura”, ma anche un pericoloso veleno che avrebbe potuto spazzare via tutte le creature viventi. Su consiglio di Visnù, le divinità terrorizzate si rivolsero al dio Shiva per chiedere ausilio. Shiva non esitò e mosso dalla compassione bevve tutto il veleno dell’oceano, ma la sua potenza era tale che Shiva iniziò a sentire lancinanti dolori e il suo collo divenne blu. Il dolore iniziava ad essere devastante, ma la dea Parvati preparò a Shiva una bevanda di bhang per alleviare le sue angosce. Dopo la scoperta delle proprietà trascendentali della miscela, il dio Shiva si guadagnò anche il nome di “Signore del Bhang”.

A imitazione di Shiva, i sadhu dell’India (anche conosciuti come “uomini santi”, ovvero persone dedite alla vita spirituale) fanno ancora oggi uso del bhang per le loro meditazioni e per raggiungere stati trascendentali. La cannabis è anche popolare tra i sufi, che la usano come aiuto all’illuminazione spirituale.

Quali Sono Gli Effetti Del Bhang?

Quali Sono Gli Effetti Del Bhang?

Il bhang è un edibile di cannabis come qualsiasi altro, almeno per quanto riguarda il suo contenuto di cannabinoidi attivi THC e CBD (presenti in tutti gli alimenti a base di marijuana). Pertanto, gli effetti sono paragonabili agli edibili tradizionali, con alcune differenze in termini di dosaggio.

Ecco cosa potete aspettarvi:

  • Effetti psicoattivi: Euforia, creatività, nuove idee e intuizioni, serenità
  • Effetti fisici: Sensazione di pesantezza muscolare, rilassamento, sonnolenza

Possibili Effetti Collaterali Del Bhang

Per gli edibili come il bhang è un po’ più difficile calcolare un dosaggio appropriato. Risulta complicato determinare la qualità/potenza della marijuana usata e com’è stata prodotta. In quanto tale, è facile prenderne troppo e sperimentare effetti secondari indesiderati come sensazioni di nervosismo, confusione, aumento della frequenza cardiaca, secchezza delle fauci, mal di stomaco e agitazione. Questi effetti collaterali non dureranno per sempre, ma sul momento possono comunque risultare poco gradevoli.

Gran parte del problema nasce dal fatto che gli effetti del bhang possono richiedere dai 30 ai 90 minuti per farsi sentire. Spesso, i consumatori inesperti non hanno la pazienza di aspettare che la bevanda faccia effetto e, di conseguenza, finiscono per ingerirne troppa. Il bhang provoca effetti molto più potenti del fumo di cannabis, per cui lo sballo può durare per ore—se non per tutto il giorno—a seconda della potenza, della quantità ingerita, del peso corporeo, del metabolismo e di altri fattori.

Per non imbattervi in questi problemi, bevetelo a piccoli sorsi e aspettate che faccia effetto prima di berne dell’altro. Per saperne di più su cosa potete aspettarvi dagli edibili, leggete qui.

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Come Gestire Gli Effetti Del Bhang

Come Gestire Gli Effetti Del Bhang

L’obiettivo è ovviamente quello di vivere l’esperienza con il bhang nel miglior modo possibile. Se avrete l'occasione di andare in India ad assaporare il vero bhang durante le festività Holi, è meglio seguire questi suggerimenti per gestire gli effetti:

  • Non consumate il bhang a stomaco vuoto. È meglio mangiare cibi leggeri prima di celebrare la festa Holi con un bicchiere di bhang. Evitate cibi grassi e pesanti, in quanto possono creare i gradevoli postumi di una sbornia.
  • Bevete tanta acqua.
  • Se vi sentite un po’ giù di corda, evitate di consumare il bhang.
  • Un sorso alla volta.
  • Caffè o tè possono aiutarvi a riacquistare un po’ di lucidità mentale.

Se gli effetti vi risultano fin troppo forti e avete bisogno di qualche consiglio, date un’occhiata al nostro post sul greening out.

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Come Fare Il Bhang In Casa

Fortunatamente, non dovete andare fino in India per provare il bhang. Ecco tre semplici ricette per preparare il bhang in casa:

Una Semplice Ricetta Per Fare La Bevanda Bhang

Una Semplice Ricetta Per Fare La Bevanda Bhang

Piena di sapori e facile da preparare, questa bevanda spalancherà alle vostre papille gustative le porte di un nuovo mondo di puro divertimento cannabico.

Ingredienti

  • Un massimo di 15g di cime di cannabis o scarti del trimming
  • 500ml d'acqua
  • 700ml di latte caldo
  • 120ml di miele o zucchero
  • ¼ di cucchiaino di garam masala
  • ¼ di cucchiaino di zenzero in polvere
  • ¼ di cucchiaino di finocchio in polvere
  • ½ cucchiaino di anice in polvere
  • ½ cucchiaino di cardamomo in polvere
  • ½ cucchiaino di acqua di rose
  • Guarnizioni a vostra scelta (fiori commestibili, rami di menta, mandorle in scaglie, noci, pistacchi tritati…)

Strumenti

  • Pentola grande
  • Tessuto in stamigna per filtrare o garza alimentare
  • Mortaio e pestello
  • Frusta

Indicazioni

  1. Portate l’acqua ad ebollizione. Ritirate dal fuoco e aggiungete la cannabis. Lasciate in infusione per 7 minuti.

  2. Usando un pezzo di tela di stamigna o un colino a maglia fine, filtrate il materiale vegetale separandolo dal “tè”. Spremete o schiacciate fino a quando sarà uscito tutto il liquido. Mettete da parte sia l’acqua del “tè” che il materiale vegetale!

  3. Trasferite l’erba strizzata in un mortaio con pestello. Aggiungete 10ml di latte caldo. Macinate lentamente le cime in modo che assorbano il latte. Ripetete fino a quando non avrete utilizzato circa 120ml di latte. Mettete da parte il latte con l’estratto d’erba.

  4. Aggiungete nel mortaio le guarnizioni ed una spruzzata di latte. Macinate fino ad ottenere una pasta fine. Rimuovete dalla pasta i rami più grandi e qualsiasi altro frammento.

  5. Prendete l’acqua del “tè” e mescolatela con l’estratto di latte e la pasta. Aggiungete le spezie e l'acqua di rose. Versate il restante latte caldo ed un po’ di miele o zucchero a piacere.

  6. Mescolate bene e buon divertimento! Il bhang è ancora più buono servito freddo!

Se volete provare un bhang un po' diverso, potete apportare delle piccole modifiche alla ricetta appena riportata per un’esperienza gustativa differente. Date un’occhiata ai seguenti esempi.

Bhang Lassi

Bhang Lassi

Questa è la preparazione tradizionale più diffusa nei giorni di festa Holi. In questa occasione, il bhang lassi viene usato per rilassare e stimolare l’appetito, senza essere mai considerato una droga.

Ingredienti

  • 15 grammi di scarti del trimming
  • 2 tazze di latte
  • 1 tazza d’acqua
  • 100 grammi di zucchero
  • 1 cucchiaio di latte di cocco
  • 1 cucchiaio di mandorle tritate
  • ⅛ di cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1 pizzico di garam masala
  • ½ cucchiaino di granatina

Strumenti

  • 2 pentole
  • Mortaio e pestello
  • Setaccio

Indicazioni

  1. Portate l’acqua ad ebollizione in una pentola. Aggiungete la cannabis e lasciate sobbollire per 7 minuti.

  2. Usando il setaccio, filtrate l’acqua in una seconda pentola. Mettete da parte sia la cannabis che l’acqua.

  3. Versate la cannabis con 2 cucchiai di latte nel mortaio e macinate. Ripetete più volte, aggiungendo alla miscela più latte e successivamente le mandorle.

  4. Filtrate il liquido attraverso il setaccio per separare la materia vegetale in eccesso. Procedete versando in una pentola il latte, il latte di cocco, la granatina e l'acqua.

  5. Portate ad ebollizione mescolando continuamente. Senza mai smettere di mescolare, aggiungete gli altri ingredienti. Continuate a mescolare fino a quando si saranno sciolti tutti gli ingredienti.

  6. Ritirate la miscela dal fuoco e lasciate raffreddare. Mettete in frigorifero per diverse ore e servitelo freddo!

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Bhang Thandai

Bhang Thandai

Il bhang thandai è un’altra popolare bevanda alla cannabis particolarmente diffusa durante le festività indù in India.

Ingredienti

  • ~1 cucchiaio di bhang in polvere (fino a 15g di scarti del trimming)
  • 1 litro di latte
  • ½ tazza di zucchero
  • ~2 tazze d'acqua
  • 1 cucchiaio di mandorle
  • 1 cucchiaio di semi di anguria
  • ~10 grani di pepe
  • ½ cucchiaio di semi d'anice
  • ½ cucchiaino di cardamomo in polvere
  • Alcuni fili di zafferano
  • Una manciata di petali di rosa essiccati

Strumenti

  • Una scodella capiente
  • Frullatore/mortaio e pestello
  • Pentola
  • Stamigna
  • Frusta

Indicazioni

  1. Versate nella scodella le mandorle, i semi di anguria, l'anice, il bhang in polvere e i petali di rosa ed aggiungete 2 tazze d’acqua. Lasciate riposare per un’ora. Separate l’acqua e mescolate l’impasto fino ad ottenere una consistenza omogenea.

  2. Portate ad ebollizione il latte e mettetelo da parte. Aggiungete un po’ d’acqua all’impasto e colate attraverso la tela di stamigna nella scodella (pulita). Aggiungete zucchero, pepe in grani, icardamomo e zafferano. Mescolate bene. Aggiungete il latte e lasciate raffreddare.

  3. Servite freddo con un po' di panna fresca per dare più consistenza. Guarnite con petali di rosa.

Consigli Per Godersi Al Meglio Il Bhang

Consigli Per Godersi Al Meglio Il Bhang

Quando bevete un bhang tenete presente che gli effetti saranno molto diversi da quelli di un bong o di una canna. Come accade spesso con gli edibili più forti, anche il bhang potrebbe sballarvi per ore. Non lasciate che i suoi deliziosi sapori e la vostra curiosità vi spingano ad esagerare e a rovinare un momento che potrebbe invece essere fantastico. Ecco alcune cose da fare e da non fare quando ci imbattiamo nel bhang:

  • Sapere cosa aspettarsi. Prima di sentire gli effetti può passare un po’ di tempo (fino a 90 minuti). Siete pronti a passare un’intera giornata sballati? Se non lo siete, lasciate stare.
  • Bere tanta acqua.
  • Non guidare ed evitare di fare qualsiasi altra cosa potenzialmente pericolosa sotto gli effetti del bhang.
  • Non assumere il bhang insieme ad alcol o altre droghe. L’unica cosa che otterrete, nella migliore delle ipotesi, è un “high” terribile e dei postumi da sbornia molto sgradevoli.

Georg

Scritto da: Georg
Stabilitosi in Spagna, Georg dedica gran parte delle sue giornate non solo al suo computer, ma anche al suo giardino. Mosso da una grande passione per la coltivazione della Cannabis e per la ricerca di sostanze psichedeliche, Georg è un vero esperto del mondo psicoattivo.

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