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10 Ingredienti Principali Degli Integratori Nootropici
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I 10 Ingredienti Principali Degli Integratori Nootropici

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In quest'articolo spieghiamo cosa sono i nootropi e in che modo funzionano. Vi proponiamo anche una lista dei 10 principali ingredienti che dovreste ricercare al momento di acquistare degli integratori nootropici.

COSA È UN NOOTROPO?

In anni recenti, la popolarità dei nootropi è cresciuta vertiginosamente, grazie al successo di film come “Limitless” ed i racconti di esperti informatici della Silicon Valley che usano integratori nootropici per migliorare le loro prestazioni mentali. Malgrado quest'ascesa dell'interesse e della domanda, molti ancora non hanno chiaro cosa sia un nootropo.

In termini generali, nootropi come OmniMind sono un tipo di integratori che possono contribuire a migliorare le capacità cognitive. Inoltre, si riporta che i nootropi possano perfino rafforzare l'autostima, la motivazione e la memoria. In sostanza, si tratta di un tipo di “droghe intelligenti” del futuro, ma che si possono acquistare oggi. Non bisogna però dimenticare che questi integratori sono lontani dall'essere perfetti, e stanno ancora venendo messi a punto e migliorati.

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Per illustrare più diffusamente l'effetto dei nootropi, può essere d'aiuto guardare all'etimologia. Il Dr. Corneliu E. Giurgea ha coniato il termine “nootropo” nel 1972, combinando le parole greche “nous” (mente) e “trepein” (girare). Questo vuol dire che essenzialmente, i nootropi sono sostanze “sconvolgenti”.

COME FUNZIONA UN NOOTROPO?

Come Funziona Un Nootropo?

Alla base, i nootropi sono composti neurochimici che stimolano ulteriormente le sostanze già presenti nel nostro cervello. Possono aiutare ad accrescere la presenza di numerosi enzimi, composti chimici, e sostanze nutritive. In questo modo, la funzionalità di specifiche aree del cervello può ritrovarsi aumentata.

Il bello dei nootropi sta nella loro semplicità: anziché mettere a esecuzione un “sistema operativo” completamente nuovo, accrescono le sostanze intrinseche al nostro cervello. Moltiplicando il “carburante cognitivo” del cervello, i nootropi permettono a quest'ultimo di operare meglio e processare di più.

Gran parte di questi integratori sono relativamente sicuri da usare, e presentano per chi ne fa uso solo alcuni potenziali effetti secondari. Tuttavia, è necessaria una maggiore ricerca per avere prove certe. Dato che questo è un campo del tutto nuovo, perfino scienziati, analisti, e fabbricanti non hanno dei nootropi una piena comprensione.

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Tenete a mente che la concreta effettività di un nootropo dipende dalla persona che ne fa uso, dal dosaggio e da chi lo ha fabbricato. E naturalmente, gli ingredienti in sé sono della massima importanza. Ne parliamo meglio tra un attimo.

A causa del loro modo di funzionamento, i nootropi possono essere benefici per imprenditori, studenti, artisti o atleti. Si trovano anche in primo piano nella ricerca medica su tutta una serie di problemi di salute fisica e mentale. Persone che soffrono di Alzheimer, ADHD, ADD, demenza e molte altre patologie, potrebbero potenzialmente trarre beneficio dai nootropi.

Per ottenere i risultati voluti, gli utilizzatori dovrebbero fare esperimenti con diversi dosaggi, prodotti, e metodi di assunzione.

I 10 PRINCIPALI INGREDIENTI DEI NOOTROPI

Abbiamo ora una comprensione di base di cosa sia un nootropo e del modo in cui agisce sul vostro cervello, e possiamo dunque passare a illustrare i 10 ingredienti che dovreste ricercare in questi integratori. Benché non sia necessario che ogni integratore nootropico contenga tutti questi ingredienti (sarebbe da considerare un'esagerazione), dovrebbe includere almeno alcuni di essi.

1. BACOPA MONNIERI

BACOPA MONNIERI

La Bacopa monnieri è un'erba, chiamata “brahmi” dagli Indù. Cresce molto abbondante in India, e la si può trovare in natura nelle zone umide temperate. È piuttosto comune anche in Australia settentrionale, ed in certe parti d'Europa, Africa, e Sud America.

È ora comunemente accettato che questa pianta possiede notevoli proprietà di miglioramento della memoria, favorendo in maniera significativa tanto l'acquisizione come la ritenzione mnemonica. 

2. GINKGO BILOBA

GINKGO BILOBA

Il Ginkgo Biloba aiuta il cervello aprendo le vene ed arterie con un'azione vasodilatatrice, e riducendo così la viscosità del sangue. È efficace nel combattere, e perfino prevenire, la demenza vascolare.

Il Ginkgo Biloba contiene anche molti antiossidanti, che aiutano ad eliminare dal cervello i radicali liberi. In certa misura, ciò contribuisce a prevenire in maniera generale le malattie degenerative.

3. OLIO DI KRILL

OLIO DI KRILL

L'olio di Krill contiene grandi quantità di due essenziali acidi grassi omega-3, DHA e EPA. Il modo in cui questi ultimi sono chimicamente disposti rende più agevoli per il nostro organismo il loro assorbimento ed utilizzo. Gli acidi grassi nell'olio di Krill sembrano avere un'incredibile efficacia nel riparare e costruire membrane delle cellule cerebrali.

4. ESTRATTO DI FUNGO LION'S MANE

ESTRATTO DI FUNGO LION'S MANE

Questa sostanza è oggi altamente promettente, anche se su di essa non son state finora condotte molte ricerche. Può comunque potenziare la produzione del fattore di crescita nervoso (NGF), responsabile della generazione di nuove cellule nervose nel cervello. Per tutti coloro che vogliono assicurarsi che il loro cervello funzioni al suo massimo potenziale, potrebbe apportare qualche beneficio.

5. MAGNESIO

MAGNESIO

Il magnesio è una delle sostanze più note di questa lista, ed esercita un'influenza positiva su funzione cognitiva in molti modi. Rafforza le sinapsi nell'ippocampo, la parte del cervello ampiamente responsabile dell'immagazzinamento mnemonico.

Poiché questo minerale è essenziale anche per la trasmissione dell'informazione fra nervi e sinapsi, può migliorare capacità mnemonica, rapidità di “richiamo” e capacità cognitive generali.

Visto che la maggioranza della popolazione non assume la quantità minima giornaliera di magnesio che viene raccomandata, si consiglia vivamente di prendere un integratore. 

6. FENILALANINA

FENILALANINA

La fenilalanina è un amminoacido essenziale che ha mostrato di elevare l'umore e migliorare l'autostima. Viene sintetizzato nell'organismo per creare tirosina. La tirosina è un altro amminoacido che ha il potere di incrementare fortemente la produzione di neurotrasmettitori potenti come dopamina e norepinefrina.

7. RHODIOLA ROSEA

RHODIOLA ROSEA

Quest'ingrediente è tanto potente che dovrebbe decisamente trovarsi nel nootropo di vostra scelta. È con buona probabilità la più efficace, affidabile e sana sostanza nootropica che esista.

La Rhodiola rosea riduce la tensione, ansia e depressione, favorendo allo stesso tempo la concentrazione e la ritenzione mnemonica. Se un integratore nootropico non contiene Rhodiola rosea è incompleto, e fareste meglio a cercarne un altro; giusto per dire quanto sia importante e potente.

8. VINPOCETINA

VINPOCETINA

La vinpocetina agisce come antiossidante, antiinfiammatorio, e protegge le cellule cerebrali dal deterioramento. Viene perciò usato principalmente per la neuroprotezione. È stato osservato che la vinpocetina migliora il flusso sanguigno verso il cervello, mantenendo allo stesso tempo la pressione del sangue a livelli normali.

La vinpocetina sta guadagnando popolarità in Europa come integratore per il miglioramento della memoria, ma è usato da decenni come medicina erboristica e integratore per il cervello.

9. LE VITAMINE B

LE VITAMINE B

Le vitamine B6 e B12, del gruppo B, sono anch'esse dei supplementi che non dovrebbero mancare in alcun nootropo. La vitamina B6 svolge un ruolo importante nella sintesi energetica, fornendo energia al cervello. La vitamina B12 è responsabile della sintesi della mielina. La mielina è una sostanza grassa che forma una guaina protettiva attorno ai nostri nervi; oltre che proteggerli, questo facilita il trasferimento dell'informazione.

10. VITAMINA D

VITAMINA D

A causa di un mutamento delle nostre abitudini lavorative (il fatto di passare al chiuso una maggior quantità del tempo lavorativo), una enorme fetta delle nostre popolazioni soffre di una carenza di vitamina D. Ciò aumenta il rischio di cancro, infarto, diabete, demenza e del generale declino cognitivo. Gli studi hanno mostrato che la vitamina D può prevenire l'insorgenza del morbo di Alzheimer, ripulendo dalle placche amiloidi che si accumulano nel cervello.

Maximilian

Scritto da: Maximilian
Cannamatore da una vita, musicista freelance e insegnante di chitarra dalla Germania, Maximilian è ben felice di lavorare per il team di Zamnesia. Ci tiene ad informare le persone di larghe vedute sulle fantastiche proprietà della cannabis, affinché la legalizzazione a livello mondiale non rimanga solo un sogno.

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